Le Comunità di pratica (CdP) sono spazi permanenti di confronto e apprendimento collaborativo, nei quali dirigenti e funzionari della Pubblica Amministrazione condividono esperienze, competenze e soluzioni per affrontare le sfide del lavoro pubblico.
Attraverso il dialogo tra pari, lo scambio di buone pratiche e l’analisi di casi concreti, le Comunità di pratica favoriscono la crescita professionale, rafforzano le competenze e promuovono una cultura dell’innovazione fondata sulla collaborazione e sulla condivisione della conoscenza.
La Scuola Nazionale dell’Amministrazione investe in questo modello formativo per creare reti di apprendimento capaci di mettere in relazione amministrazioni, territori e professionalità diverse, valorizzando il patrimonio di esperienze della PA e sostenendo i processi di cambiamento.
Le Comunità di pratica rappresentano inoltre uno degli strumenti individuati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per lo sviluppo del capitale umano della Pubblica Amministrazione e il rafforzamento delle competenze manageriali.
Obiettivi
Le Comunità di pratica promosse dalla SNA mirano a:
-
condividere esperienze e buone pratiche tra amministrazioni;
-
sviluppare soluzioni innovative a partire da casi concreti;
-
favorire il problem solving collaborativo e la produzione di nuova conoscenza;
-
accompagnare i processi di innovazione e trasformazione della Pubblica Amministrazione.
Comunità di Pratica Responsabili prevenzione corruzione trasparenza
Iniziativa multilaterale per l’adozione di politiche pubbliche volte alla trasparenza, partecipazione, lotta alla corruzione, accountability, realizzata nel 5° Piano di Azione Nazionale promosso da Open Government Partnership
Club dei formatori
Network composto dai Referenti della formazione delle amministrazioni centrali: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministeri, Agenzie, Enti e Istituti di ricerca, con il fine di rappresentare una sede per confrontarsi su tematiche di comune interesse