SNA -

 

La prof.ssa Severino ha partecipato al Convegno nazionale dell’Associazione Italiana Professori di Diritto Amministrativo (AIPDA)

Eventi

Questa mattina, la Presidente della SNA è intervenuta al Convegno nazionale dell’Associazione Italiana Professori di Diritto Amministrativo, dal titolo “Discrezionalità e amministrazione”.

Tra i temi trattati dalla prof.ssa Severino, la necessità che per lo sviluppo della PA del futuro vi sia una costante collaborazione tra la SNA e gli amministrativisti italiani.

La Presidente, inoltre, ha ricordato che il successo del PNRR dipende dalle conoscenze e soprattutto dalle competenze dei funzionari e dirigenti pubblici. Per questo motivo, la riforma della Pubblica Amministrazione passa attraverso un nuovo approccio di selezione e formazione del personale che si sviluppa su due direttrici:
1) valorizzare le competenze e il capitale umano esistente;
2) esplorare nuovi modelli e modalità di formazione delle competenze che serviranno per l’innovazione della PA nel futuro.

“L’obiettivo - ha sottolineato - è quello di una Next Generation PA: una nuova classe di civil servant, orgogliosi del loro ruolo e motivati da un ambiente di lavoro che incentiva il merito, valorizza i talenti personali e promuove nuove forme di organizzazione”.

 

La prof.ssa Severino ha partecipato al Convegno nazionale dell’Associazione Italiana Professori di Diritto Amministrativo (AIPDA)

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Questa mattina, la Presidente della SNA è intervenuta al Convegno nazionale dell’Associazione Italiana Professori di Diritto Amministrativo, dal titolo “Discrezionalità e amministrazione”.

Tra i temi trattati dalla prof.ssa Severino, la necessità che per lo sviluppo della PA del futuro vi sia una costante collaborazione tra la SNA e gli amministrativisti italiani.

La Presidente, inoltre, ha ricordato che il successo del PNRR dipende dalle conoscenze e soprattutto dalle competenze dei funzionari e dirigenti pubblici. Per questo motivo, la riforma della Pubblica Amministrazione passa attraverso un nuovo approccio di selezione e formazione del personale che si sviluppa su due direttrici:
1) valorizzare le competenze e il capitale umano esistente;
2) esplorare nuovi modelli e modalità di formazione delle competenze che serviranno per l’innovazione della PA nel futuro.

“L’obiettivo - ha sottolineato - è quello di una Next Generation PA: una nuova classe di civil servant, orgogliosi del loro ruolo e motivati da un ambiente di lavoro che incentiva il merito, valorizza i talenti personali e promuove nuove forme di organizzazione”.