La SNA al network per la cooperazione accademica del Piano Mattei per l'Africa
Eventi
Formazione, ricerca e sviluppo delle competenze come motori della cooperazione tra Italia e Africa. Sono questi i temi al centro dell'evento Italia-Africa: collaborazione e sviluppo di competenze e capacità locali, ospitato oggi presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio.
Promosso dalla Fondazione Centro Studi Enel, l'incontro ha riunito per la prima volta rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e della cooperazione internazionale per discutere il ruolo della conoscenza e del capitale umano nei processi di sviluppo sostenibile e nel rafforzamento delle capacità amministrative dei Paesi africani, avviando al contempo un percorso di confronto e cooperazione accademica tra Italia e Africa nell'ambito del Piano Mattei.
I dati presentati hanno restituito la fotografia di un ecosistema accademico in forte evoluzione: circa 250 progetti attivi nei campi della formazione, della ricerca e delle partnership istituzionali, accomunati dall'obiettivo di rafforzare le competenze e sostenere percorsi di sviluppo di lungo periodo, evidenziando una cooperazione accademica tra Italia e Africa in costante crescita e sempre più orientata verso iniziative strutturate, integrate e sostenibili nel tempo.
Presente ai lavori anche la Scuola Nazionale dell'Amministrazione, impegnata nell'attuazione di uno dei primi interventi concreti del Piano Mattei dedicati al rafforzamento delle capacità amministrative nei Paesi africani. Il progetto, rivolto all'alta dirigenza pubblica di Costa d'Avorio, Etiopia, Kenya e Tunisia, combina alta formazione, scambio di esperienze e trasferimento di competenze per accompagnare i processi di modernizzazione istituzionale e sostenere lo sviluppo delle amministrazioni pubbliche dei Paesi partner
A raccontare l'esperienza della SNA la Presidente, Prof.ssa Paola Severino, che nel suo intervento ha sottolineato il valore strategico della formazione quale leva di sviluppo e strumento di cooperazione internazionale, capace di favorire il trasferimento di conoscenze, il rafforzamento delle istituzioni e la crescita delle competenze locali.
La dimensione più profonda del Piano Mattei è quella che investe nelle persone, nelle istituzioni e nelle classi dirigenti. Abbiamo la possibilità di contribuire a costruire pubbliche amministrazioni più capaci, più trasparenti e più orientate al servizio dei cittadini. È un'opportunità che non va sprecata. Investire nella formazione significa investire nelle persone, nelle istituzioni e nella qualità della governance pubblica. È questa la sfida più ambiziosa del Piano Mattei - ha dichiarato la Presidente.
Programma

La SNA al network per la cooperazione accademica del Piano Mattei per l'Africa
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Formazione, ricerca e sviluppo delle competenze come motori della cooperazione tra Italia e Africa. Sono questi i temi al centro dell'evento Italia-Africa: collaborazione e sviluppo di competenze e capacità locali, ospitato oggi presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio.
Promosso dalla Fondazione Centro Studi Enel, l'incontro ha riunito per la prima volta rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e della cooperazione internazionale per discutere il ruolo della conoscenza e del capitale umano nei processi di sviluppo sostenibile e nel rafforzamento delle capacità amministrative dei Paesi africani, avviando al contempo un percorso di confronto e cooperazione accademica tra Italia e Africa nell'ambito del Piano Mattei.
I dati presentati hanno restituito la fotografia di un ecosistema accademico in forte evoluzione: circa 250 progetti attivi nei campi della formazione, della ricerca e delle partnership istituzionali, accomunati dall'obiettivo di rafforzare le competenze e sostenere percorsi di sviluppo di lungo periodo, evidenziando una cooperazione accademica tra Italia e Africa in costante crescita e sempre più orientata verso iniziative strutturate, integrate e sostenibili nel tempo.
Presente ai lavori anche la Scuola Nazionale dell'Amministrazione, impegnata nell'attuazione di uno dei primi interventi concreti del Piano Mattei dedicati al rafforzamento delle capacità amministrative nei Paesi africani. Il progetto, rivolto all'alta dirigenza pubblica di Costa d'Avorio, Etiopia, Kenya e Tunisia, combina alta formazione, scambio di esperienze e trasferimento di competenze per accompagnare i processi di modernizzazione istituzionale e sostenere lo sviluppo delle amministrazioni pubbliche dei Paesi partner
A raccontare l'esperienza della SNA la Presidente, Prof.ssa Paola Severino, che nel suo intervento ha sottolineato il valore strategico della formazione quale leva di sviluppo e strumento di cooperazione internazionale, capace di favorire il trasferimento di conoscenze, il rafforzamento delle istituzioni e la crescita delle competenze locali.
La dimensione più profonda del Piano Mattei è quella che investe nelle persone, nelle istituzioni e nelle classi dirigenti. Abbiamo la possibilità di contribuire a costruire pubbliche amministrazioni più capaci, più trasparenti e più orientate al servizio dei cittadini. È un'opportunità che non va sprecata. Investire nella formazione significa investire nelle persone, nelle istituzioni e nella qualità della governance pubblica. È questa la sfida più ambiziosa del Piano Mattei - ha dichiarato la Presidente.
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