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Appalti pubblici ed equilibrio contrattuale, alla SNA discussi i principali snodi

Eventi

È possibile trovare un bilanciamento tra il principio dell'equilibrio contrattuale negli appalti pubblici e quello della finanza di Stato? È attorno a questa domanda che istituzioni, amministrazioni, autorità indipendenti, operatori pubblici ed esperti del settore si sono confrontati nel corso dell'evento Equilibrio contrattuale negli appalti pubblici: modifiche, revisione prezzi e gestione operativa per i RUP, svoltosi oggi presso la sede romana della Scuola Nazionale dell’Amministrazione e organizzato nell'ambito della collaborazione istituzionale tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ITACA, IFEL e Invitalia per l'attuazione del Piano nazionale di formazione per l'aggiornamento professionale del RUP. 

Il seminario, aperto dai saluti del Segretario generale della SNA, Riccardo Sisti, e del Capo di Gabinetto del MIT, Alfredo Storto, ha approfondito uno dei temi più attuali nel sistema dei contratti pubblici: la gestione dell’equilibrio contrattuale nella fase esecutiva degli appalti alla luce delle innovazioni introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici e delle principali criticità applicative emerse negli ultimi anni.

In un contesto di conflitti a livello internazionale che hanno determinato aumento dei costi delle materie prime, instabilità economica e crescente complessità amministrativa, la questione della revisione prezzi assume infatti un valore strategico per garantire continuità amministrativa, sostenibilità economica dei contratti, corretta allocazione del rischio e realizzazione degli interventi pubblici nei tempi previsti. Sempre più delicato è il ruolo del Responsabile Unico del Progetto, chiamato oggi a governare processi complessi e a garantire l’equilibrio tra legalità, efficienza amministrativa e sostenibilità finanziaria.

In apertura dei lavori sia Sisti che Storto hanno convenuto che la verifica di un testo così articolato come il Codice degli appalti pubblici del 2023 non può che essere corale: il metodo migliore è il confronto tra studiosi, accademici ed esperti della PA. Negli ultimi anni la collaborazione istituzionale tra SNA e MIT è stata intensa e proficua, tanto che i corsi organizzati dalla Professoressa Valentina Lostorto, Coordinatrice del Dipartimento Regole e funzionamento Pubbliche amministrazioni SNA, risultano essere tra i più frequentati. 

Nel corso dell'evento, moderato dal giornalista Giorgio Santilli, direttore di Diario infrastrutture e ambiente costruttivo (DIAC), sono stati discussi i temi della revisione dei prezzi, dei nuovi indici mensili di costo per tipologie omogenee di lavorazione dell' esecuzione nel ciclo di vita dei contratti digitali e sono stati anche affrontati casi concreti di modifica del contratto in corso di esecuzione. 

Programma Equilibrio contrattuale negli appalti pubblici: modifiche, revisione prezzi e gestione operativa per i RUP

Appalti pubblici ed equilibrio contrattuale, alla SNA discussi i principali snodi
 

Appalti pubblici ed equilibrio contrattuale, alla SNA discussi i principali snodi

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Appalti pubblici ed equilibrio contrattuale, alla SNA discussi i principali snodi

È possibile trovare un bilanciamento tra il principio dell'equilibrio contrattuale negli appalti pubblici e quello della finanza di Stato? È attorno a questa domanda che istituzioni, amministrazioni, autorità indipendenti, operatori pubblici ed esperti del settore si sono confrontati nel corso dell'evento Equilibrio contrattuale negli appalti pubblici: modifiche, revisione prezzi e gestione operativa per i RUP, svoltosi oggi presso la sede romana della Scuola Nazionale dell’Amministrazione e organizzato nell'ambito della collaborazione istituzionale tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ITACA, IFEL e Invitalia per l'attuazione del Piano nazionale di formazione per l'aggiornamento professionale del RUP. 

Il seminario, aperto dai saluti del Segretario generale della SNA, Riccardo Sisti, e del Capo di Gabinetto del MIT, Alfredo Storto, ha approfondito uno dei temi più attuali nel sistema dei contratti pubblici: la gestione dell’equilibrio contrattuale nella fase esecutiva degli appalti alla luce delle innovazioni introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici e delle principali criticità applicative emerse negli ultimi anni.

In un contesto di conflitti a livello internazionale che hanno determinato aumento dei costi delle materie prime, instabilità economica e crescente complessità amministrativa, la questione della revisione prezzi assume infatti un valore strategico per garantire continuità amministrativa, sostenibilità economica dei contratti, corretta allocazione del rischio e realizzazione degli interventi pubblici nei tempi previsti. Sempre più delicato è il ruolo del Responsabile Unico del Progetto, chiamato oggi a governare processi complessi e a garantire l’equilibrio tra legalità, efficienza amministrativa e sostenibilità finanziaria.

In apertura dei lavori sia Sisti che Storto hanno convenuto che la verifica di un testo così articolato come il Codice degli appalti pubblici del 2023 non può che essere corale: il metodo migliore è il confronto tra studiosi, accademici ed esperti della PA. Negli ultimi anni la collaborazione istituzionale tra SNA e MIT è stata intensa e proficua, tanto che i corsi organizzati dalla Professoressa Valentina Lostorto, Coordinatrice del Dipartimento Regole e funzionamento Pubbliche amministrazioni SNA, risultano essere tra i più frequentati. 

Nel corso dell'evento, moderato dal giornalista Giorgio Santilli, direttore di Diario infrastrutture e ambiente costruttivo (DIAC), sono stati discussi i temi della revisione dei prezzi, dei nuovi indici mensili di costo per tipologie omogenee di lavorazione dell' esecuzione nel ciclo di vita dei contratti digitali e sono stati anche affrontati casi concreti di modifica del contratto in corso di esecuzione. 

Programma Equilibrio contrattuale negli appalti pubblici: modifiche, revisione prezzi e gestione operativa per i RUP