Al Polo SNA Puglia il corso SNA-ReSPA sulla gestione dei progetti finanziati dall’UE a livello locale
Formazione
Formazione e mobilità per rafforzare la capacità amministrativa nei Balcani occidentali sono i temi al centro del corso Le amministrazioni a livello locale e la gestione dei progetti finanziati dall’UE, primo modulo del Public Servants’ Capacity Building & Mobility Programme 3.0, iniziativa nata dalla collaborazione tra la SNA e la Regional School of Public Administration - ReSPA volta a promuovere lo scambio di conoscenze, la cooperazione istituzionale e l’eccellenza amministrativa tra i Balcani occidentali e la pubblica amministrazione italiana.
Realizzato nella sede del Polo Formativo Territoriale SNA Puglia, il modulo ha coinvolto 18 funzionari in un percorso che ha alternato scambio diretto di esperienze e contributi di esperti sui principali strumenti delle politiche europee: Politica di Coesione, PNRR, cooperazione territoriale europea e metodologie per il monitoraggio e la valutazione dei programmi.
Ad aprire i lavori, i saluti di benvenuto del presidente dell’Acquedotto Pugliese, Dott. Venneri, insieme ai rappresentanti della Regione Puglia. Nel corso delle giornate le amministrazioni regionali hanno messo a confronto le proprie esperienze nell’attuazione di progetti finanziati dall’Unione europea per lo sviluppo regionale e locale, favorendo il dialogo tra i partecipanti e un’analisi delle principali criticità emerse.
Nel quadro delle politiche europee per lo sviluppo territoriale, gli esperti hanno offerto una lettura integrata di strumenti e prospettive. David Natali ha illustrato le opportunità di finanziamento UE, evidenziando la complementarità tra Politica di Coesione e PNRR. Dea Hrelja ha fatto il punto su Coesione e cooperazione territoriale europea nell’area adriatica, in vista del prossimo quadro finanziario pluriennale. Alessandro Valenza ha infine approfondito metodi e strumenti di monitoraggio e valutazione, con focus su indicatori, qualità dei dati e modelli orientati alla performance per il periodo 2028–2034.
Le attività si sono concluse con un focus sul monitoraggio continuo dei progetti, fondamentale per garantire coerenza tra attività, risultati, budget e obiettivi in linea con le linee guida UE.
Il programma, guidato dal Responsabile Scientifico Amb. Massimo Gaiani, coinvolge complessivamente 48 funzionari di alto livello provenienti da Albania, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Macedonia del Nord, Montenegro e Serbia, in un percorso che alla formazione teorica affianca l'applicazione pratica, con l’obiettivo di rafforzare competenze, reti professionali e cooperazione interistituzionale, elementi chiave per la convergenza verso uno spazio amministrativo europeo condiviso.
Il percorso prosegue nei mesi di giugno e luglio 2026 tra le sedi SNA di Roma e Caserta.

Al Polo SNA Puglia il corso SNA-ReSPA sulla gestione dei progetti finanziati dall’UE a livello locale
Formazione
Formazione e mobilità per rafforzare la capacità amministrativa nei Balcani occidentali sono i temi al centro del corso Le amministrazioni a livello locale e la gestione dei progetti finanziati dall’UE, primo modulo del Public Servants’ Capacity Building & Mobility Programme 3.0, iniziativa nata dalla collaborazione tra la SNA e la Regional School of Public Administration - ReSPA volta a promuovere lo scambio di conoscenze, la cooperazione istituzionale e l’eccellenza amministrativa tra i Balcani occidentali e la pubblica amministrazione italiana.
Realizzato nella sede del Polo Formativo Territoriale SNA Puglia, il modulo ha coinvolto 18 funzionari in un percorso che ha alternato scambio diretto di esperienze e contributi di esperti sui principali strumenti delle politiche europee: Politica di Coesione, PNRR, cooperazione territoriale europea e metodologie per il monitoraggio e la valutazione dei programmi.
Ad aprire i lavori, i saluti di benvenuto del presidente dell’Acquedotto Pugliese, Dott. Venneri, insieme ai rappresentanti della Regione Puglia. Nel corso delle giornate le amministrazioni regionali hanno messo a confronto le proprie esperienze nell’attuazione di progetti finanziati dall’Unione europea per lo sviluppo regionale e locale, favorendo il dialogo tra i partecipanti e un’analisi delle principali criticità emerse.
Nel quadro delle politiche europee per lo sviluppo territoriale, gli esperti hanno offerto una lettura integrata di strumenti e prospettive. David Natali ha illustrato le opportunità di finanziamento UE, evidenziando la complementarità tra Politica di Coesione e PNRR. Dea Hrelja ha fatto il punto su Coesione e cooperazione territoriale europea nell’area adriatica, in vista del prossimo quadro finanziario pluriennale. Alessandro Valenza ha infine approfondito metodi e strumenti di monitoraggio e valutazione, con focus su indicatori, qualità dei dati e modelli orientati alla performance per il periodo 2028–2034.
Le attività si sono concluse con un focus sul monitoraggio continuo dei progetti, fondamentale per garantire coerenza tra attività, risultati, budget e obiettivi in linea con le linee guida UE.
Il programma, guidato dal Responsabile Scientifico Amb. Massimo Gaiani, coinvolge complessivamente 48 funzionari di alto livello provenienti da Albania, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Macedonia del Nord, Montenegro e Serbia, in un percorso che alla formazione teorica affianca l'applicazione pratica, con l’obiettivo di rafforzare competenze, reti professionali e cooperazione interistituzionale, elementi chiave per la convergenza verso uno spazio amministrativo europeo condiviso.
Il percorso prosegue nei mesi di giugno e luglio 2026 tra le sedi SNA di Roma e Caserta.