Dalla sicurezza al policy advice, impresa, informazione e cura del patrimonio pubblico: le nuove sfide della PA al centro dell’11° Corso-concorso SNA
Formazione
Sicurezza, controlli, rapporto con il sistema produttivo, gestione delle emergenze, informazione e cura del patrimonio pubblico. La seconda settimana di conferenze dell’11° Corso-concorso SNA ha ampliato la prospettiva sulla complessità dell’azione pubblica, mettendo a confronto i 111 allievi dirigenti con rappresentanti delle istituzioni, dirigenti pubblici, mondo dell’impresa e dell’informazione.
Ad aprire il programma, lunedì 21 settembre, il confronto su “Amministrazione e Policy advice” con Alfredo Storto, capo di Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e Marcella Panucci, consulente del Ministro dell’Università e della Ricerca. Al centro il rapporto tra competenza tecnica e decisione politica e il ruolo delle strutture chiamate a fornire conoscenze, analisi ed evidenze a supporto delle scelte pubbliche. Un ambito sul quale la SNA ha sviluppato uno specifico filone di ricerca e formazione dedicato al sistema italiano di policy advice.
Nel pomeriggio, Nunzia Ciardi, vicedirettore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, ha affrontato il rapporto tra amministrazione e sicurezza. La trasformazione digitale rende la cybersicurezza una componente strutturale dell’azione pubblica. Protezione delle infrastrutture, resilienza dei servizi e capacità di risposta alle minacce incidono direttamente sul funzionamento delle istituzioni e sulla vita dei cittadini.
Martedì 22 settembre, Franco Massi, Segretario Generale della Corte dei conti, ha approfondito il tema “Amministrazione e controlli”, nel quadro di una funzione chiamata a coniugare legalità, responsabilità e buon andamento dell’azione amministrativa. Un confronto che si inserisce anche nel dibattito seguito alle novità introdotte dalla legge n. 1 del 2026 in materia di responsabilità e funzioni della Corte dei conti.
Tre prospettive hanno caratterizzato la giornata di mercoledì 23 settembre. Maria Anghileri, presidente dei Giovani Imprenditori e vicepresidente di Confindustria, ha affrontato il rapporto tra amministrazione e impresa, con uno sguardo alle condizioni istituzionali che accompagnano competitività, innovazione e trasformazione del sistema produttivo. Titti Postiglione, dirigente generale SNA e con una lunga esperienza nel sistema nazionale di Protezione civile, ha portato il tema del governo delle emergenze. Contesti nei quali capacità decisionale, coordinamento tra istituzioni e organizzazione devono misurarsi con tempi e condizioni radicalmente diversi dall’ordinaria amministrazione. Nel pomeriggio, Ferruccio de Bortoli, presidente della Fondazione Corriere della Sera ed editorialista, ha sviluppato il rapporto tra amministrazione e informazione, richiamando una dimensione decisiva per le istituzioni: rendere comprensibili decisioni, responsabilità e politiche pubbliche in uno spazio informativo profondamente trasformato.
Giovedì 24 settembre spazio alla ricerca SNA. Andrea Lippi ed Emma Galli hanno approfondito policy advice e spending review, mettendo al centro l’impiego della conoscenza, della valutazione e dell’analisi della spesa a supporto delle decisioni pubbliche. Nel pomeriggio Pompeo Savarino, presidente dell’Associazione Dirigenti della Pubbliche Amministrazioni, insieme a rappresentanti dell’associazione, ha discusso con gli allievi di amministrazione e dirigenza pubblica, una professione che richiede capacità manageriali, responsabilità e lettura dei processi di cambiamento.
A chiudere la settimana, venerdì 25 settembre, Alessandra Dal Verme, direttore dell’Agenzia del Demanio, con una conferenza sulla riqualificazione dei beni pubblici. Al centro, una visione del patrimonio dello Stato come leva di rigenerazione urbana, sviluppo sostenibile e valore per la collettività, orientata alla cura della res publica e al bene comune. Un approccio che richiama il manager pubblico a etica, responsabilità e attenzione ai bisogni di cittadini e territori, contribuendo a rafforzare la fiducia nello Stato.
Il ciclo proseguirà dal 28 settembre e si concluderà il 1° ottobre. Tra i prossimi appuntamenti, il confronto sulle grandi aziende pubbliche con il presidente di Fincantieri Biagio Mazzotta, l’incontro con l’associazione Allievi SNA, le conferenze del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e del viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, l’intervento del Segretario Generale del Senato, Federico Silvio Toniato e, a conclusione, la conferenza dell’ambasciatore Pasquale Terracciano dedicata a diplomazia e conflitti.

Dalla sicurezza al policy advice, impresa, informazione e cura del patrimonio pubblico: le nuove sfide della PA al centro dell’11° Corso-concorso SNA
Formazione
Sicurezza, controlli, rapporto con il sistema produttivo, gestione delle emergenze, informazione e cura del patrimonio pubblico. La seconda settimana di conferenze dell’11° Corso-concorso SNA ha ampliato la prospettiva sulla complessità dell’azione pubblica, mettendo a confronto i 111 allievi dirigenti con rappresentanti delle istituzioni, dirigenti pubblici, mondo dell’impresa e dell’informazione.
Ad aprire il programma, lunedì 21 settembre, il confronto su “Amministrazione e Policy advice” con Alfredo Storto, capo di Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e Marcella Panucci, consulente del Ministro dell’Università e della Ricerca. Al centro il rapporto tra competenza tecnica e decisione politica e il ruolo delle strutture chiamate a fornire conoscenze, analisi ed evidenze a supporto delle scelte pubbliche. Un ambito sul quale la SNA ha sviluppato uno specifico filone di ricerca e formazione dedicato al sistema italiano di policy advice.
Nel pomeriggio, Nunzia Ciardi, vicedirettore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, ha affrontato il rapporto tra amministrazione e sicurezza. La trasformazione digitale rende la cybersicurezza una componente strutturale dell’azione pubblica. Protezione delle infrastrutture, resilienza dei servizi e capacità di risposta alle minacce incidono direttamente sul funzionamento delle istituzioni e sulla vita dei cittadini.
Martedì 22 settembre, Franco Massi, Segretario Generale della Corte dei conti, ha approfondito il tema “Amministrazione e controlli”, nel quadro di una funzione chiamata a coniugare legalità, responsabilità e buon andamento dell’azione amministrativa. Un confronto che si inserisce anche nel dibattito seguito alle novità introdotte dalla legge n. 1 del 2026 in materia di responsabilità e funzioni della Corte dei conti.
Tre prospettive hanno caratterizzato la giornata di mercoledì 23 settembre. Maria Anghileri, presidente dei Giovani Imprenditori e vicepresidente di Confindustria, ha affrontato il rapporto tra amministrazione e impresa, con uno sguardo alle condizioni istituzionali che accompagnano competitività, innovazione e trasformazione del sistema produttivo. Titti Postiglione, dirigente generale SNA e con una lunga esperienza nel sistema nazionale di Protezione civile, ha portato il tema del governo delle emergenze. Contesti nei quali capacità decisionale, coordinamento tra istituzioni e organizzazione devono misurarsi con tempi e condizioni radicalmente diversi dall’ordinaria amministrazione. Nel pomeriggio, Ferruccio de Bortoli, presidente della Fondazione Corriere della Sera ed editorialista, ha sviluppato il rapporto tra amministrazione e informazione, richiamando una dimensione decisiva per le istituzioni: rendere comprensibili decisioni, responsabilità e politiche pubbliche in uno spazio informativo profondamente trasformato.
Giovedì 24 settembre spazio alla ricerca SNA. Andrea Lippi ed Emma Galli hanno approfondito policy advice e spending review, mettendo al centro l’impiego della conoscenza, della valutazione e dell’analisi della spesa a supporto delle decisioni pubbliche. Nel pomeriggio Pompeo Savarino, presidente dell’Associazione Dirigenti della Pubbliche Amministrazioni, insieme a rappresentanti dell’associazione, ha discusso con gli allievi di amministrazione e dirigenza pubblica, una professione che richiede capacità manageriali, responsabilità e lettura dei processi di cambiamento.
A chiudere la settimana, venerdì 25 settembre, Alessandra Dal Verme, direttore dell’Agenzia del Demanio, con una conferenza sulla riqualificazione dei beni pubblici. Al centro, una visione del patrimonio dello Stato come leva di rigenerazione urbana, sviluppo sostenibile e valore per la collettività, orientata alla cura della res publica e al bene comune. Un approccio che richiama il manager pubblico a etica, responsabilità e attenzione ai bisogni di cittadini e territori, contribuendo a rafforzare la fiducia nello Stato.
Il ciclo proseguirà dal 28 settembre e si concluderà il 1° ottobre. Tra i prossimi appuntamenti, il confronto sulle grandi aziende pubbliche con il presidente di Fincantieri Biagio Mazzotta, l’incontro con l’associazione Allievi SNA, le conferenze del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e del viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, l’intervento del Segretario Generale del Senato, Federico Silvio Toniato e, a conclusione, la conferenza dell’ambasciatore Pasquale Terracciano dedicata a diplomazia e conflitti.