Valutazione d’impatto generazionale, Morzenti Pellegrini: “Formazione decisiva per politiche pubbliche più attente al futuro”
Eventi
Rafforzare le competenze delle amministrazioni pubbliche per rendere effettiva la valutazione di impatto generazionale nelle politiche pubbliche e orientarle in modo più consapevole verso il futuro.
È questo uno dei messaggi emersi dall’intervento del Vicepresidente della SNA, Remo Morzenti Pellegrini, nel corso dell’evento “La Valutazione d’impatto generazionale delle politiche pubbliche: una sfida senza precedenti per l’Italia”, che si è svolto a Roma presso l’Auditorium di Save the Children.
L’evento, promosso da ASviS e Save the Children nell’ambito del progetto Ecosistema Futuro, ha riunito istituzioni, esperti e rappresentanti della società civile per discutere le opportunità e le sfide legate all’introduzione della Valutazione di impatto generazionale (VIG) lo strumento introdotto dalla legge n. 167/2025 per analizzare gli effetti sociali e ambientali delle politiche pubbliche sui giovani e sulle generazioni future.
Nel suo intervento, Morzenti Pellegrini ha evidenziato come l’introduzione della Valutazione d’impatto generazionale rappresenti un passaggio significativo nel modo di progettare e valutare le politiche pubbliche.
Ha inoltre sottolineato l’importanza di investire nella formazione del personale dirigenziale e tecnico delle strutture chiamate a svolgere la valutazione, al fine di diffondere strumenti e competenze capaci di integrare stabilmente l’analisi degli impatti nei processi decisionali delle amministrazioni, estendendo tali percorsi anche alle amministrazioni territoriali che stanno adottando autonomamente la VIG (Rapporto, p. 61).
Rapporto Future Paper (pdf)
Valutazione d’impatto generazionale - YouTube

Valutazione d’impatto generazionale, Morzenti Pellegrini: “Formazione decisiva per politiche pubbliche più attente al futuro”
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Rafforzare le competenze delle amministrazioni pubbliche per rendere effettiva la valutazione di impatto generazionale nelle politiche pubbliche e orientarle in modo più consapevole verso il futuro.
È questo uno dei messaggi emersi dall’intervento del Vicepresidente della SNA, Remo Morzenti Pellegrini, nel corso dell’evento “La Valutazione d’impatto generazionale delle politiche pubbliche: una sfida senza precedenti per l’Italia”, che si è svolto a Roma presso l’Auditorium di Save the Children.
L’evento, promosso da ASviS e Save the Children nell’ambito del progetto Ecosistema Futuro, ha riunito istituzioni, esperti e rappresentanti della società civile per discutere le opportunità e le sfide legate all’introduzione della Valutazione di impatto generazionale (VIG) lo strumento introdotto dalla legge n. 167/2025 per analizzare gli effetti sociali e ambientali delle politiche pubbliche sui giovani e sulle generazioni future.
Nel suo intervento, Morzenti Pellegrini ha evidenziato come l’introduzione della Valutazione d’impatto generazionale rappresenti un passaggio significativo nel modo di progettare e valutare le politiche pubbliche.
Ha inoltre sottolineato l’importanza di investire nella formazione del personale dirigenziale e tecnico delle strutture chiamate a svolgere la valutazione, al fine di diffondere strumenti e competenze capaci di integrare stabilmente l’analisi degli impatti nei processi decisionali delle amministrazioni, estendendo tali percorsi anche alle amministrazioni territoriali che stanno adottando autonomamente la VIG (Rapporto, p. 61).
Rapporto Future Paper (pdf)
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