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Paola Severino, "Alla SNA ora più donne, ma si può fare di più"

Eventi

Due "prime donne", Paola Severino e Margherita Cassano, sono ieri sera intervenute sul tema della rappresentanza femminile nel corso della tavola rotonda "l'Italia delle donne", ciclo di incontri organizzato dalla Camera dei Deputati. In un'Italia che quest'anno celebra gli 80 anni del voto alle donne, le donne ancora trovano difficoltà a sfondare il cosiddetto "tetto di cristallo": solo nel 2011 è stata nominata la prima ministra della Giustizia donna, la Professoressa Paola Severino, che detiene anche il primato di prima donna Vicepresidente del Csm militare e, attualmente, anche quello di prima Presidente della SNA; e si è dovuto attendere il 2023 per avere la prima donna Presidente della Suprema Corte di Cassazione.

Introdotta dai saluti istituzionali della Vicepresidente della Camera, Anna Ascani, e moderata dal giornalista Rai Marino Sinibaldi, la tavola rotonda ha ripercorso il tortuoso cammino partito dall' introduzione dei principi di uguaglianza e parità di genere, per i quali tanto si batterono le madri costituenti, fino alla effettiva e tardiva realizzazione di tali principi in molti settori della vita quotidiana.

"Come presidente della SNA mi chiedo ogni giorno cosa possa fare per la formazione della classe dirigente pubblica per accelerare questo cambiamento. La risposta - ha sottolineato la Prof.ssa Severino - è 'molto' .
L'amministrazione pubblica non è soltanto, per corsi dire, il braccio esecutivo della legge. È il luogo in cui le politiche prendono forma concreta. Se la dirigenza pubblica non interiorizza i principi di parità e di valorizzazione del merito, indipendentemente dal genere, le norme restano sulla carta".

Paola Severino,
 

Paola Severino, "Alla SNA ora più donne, ma si può fare di più"

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Paola Severino,

Due "prime donne", Paola Severino e Margherita Cassano, sono ieri sera intervenute sul tema della rappresentanza femminile nel corso della tavola rotonda "l'Italia delle donne", ciclo di incontri organizzato dalla Camera dei Deputati. In un'Italia che quest'anno celebra gli 80 anni del voto alle donne, le donne ancora trovano difficoltà a sfondare il cosiddetto "tetto di cristallo": solo nel 2011 è stata nominata la prima ministra della Giustizia donna, la Professoressa Paola Severino, che detiene anche il primato di prima donna Vicepresidente del Csm militare e, attualmente, anche quello di prima Presidente della SNA; e si è dovuto attendere il 2023 per avere la prima donna Presidente della Suprema Corte di Cassazione.

Introdotta dai saluti istituzionali della Vicepresidente della Camera, Anna Ascani, e moderata dal giornalista Rai Marino Sinibaldi, la tavola rotonda ha ripercorso il tortuoso cammino partito dall' introduzione dei principi di uguaglianza e parità di genere, per i quali tanto si batterono le madri costituenti, fino alla effettiva e tardiva realizzazione di tali principi in molti settori della vita quotidiana.

"Come presidente della SNA mi chiedo ogni giorno cosa possa fare per la formazione della classe dirigente pubblica per accelerare questo cambiamento. La risposta - ha sottolineato la Prof.ssa Severino - è 'molto' .
L'amministrazione pubblica non è soltanto, per corsi dire, il braccio esecutivo della legge. È il luogo in cui le politiche prendono forma concreta. Se la dirigenza pubblica non interiorizza i principi di parità e di valorizzazione del merito, indipendentemente dal genere, le norme restano sulla carta".