La SNA porta all’Assemblea ANCI 2025 l’Osservatorio RUP: competenze e innovazione per il futuro degli appalti
Eventi
13 novembre 2025 - Torna il tradizionale appuntamento con l’Assemblea Annuale dei Comuni Italiani, giunto alla 42esima edizione, momento di incontro e confronto tra amministratori, istituzioni e mondo della ricerca sui temi centrali dell’azione pubblica. L’edizione 2025, dal titolo Insieme per il bene comune, pone l’accento sulla collaborazione tra i diversi livelli di governo e sul ruolo delle amministrazioni locali nella costruzione di politiche pubbliche più efficaci e condivise.
L’evento Osservatorio RUP 2025. Formazione, qualificazione e digitalizzazione degli appalti, organizzato nell’ambito del Programma Formazione Nazionale Appalti (FNA) e realizzato in collaborazione con MIT - ITACA - IFEL e SNA (per l'annualità 2025/2026), è stato l'occasione per presentare i risultati della rilevazione 2025 dell’Osservatorio e affrontare le principali sfide che attendono la pubblica amministrazione nel percorso di modernizzazione del sistema degli appalti pubblici.
Tra i principali temi del dibattito, la digitalizzazione del ciclo di vita degli appalti pubblici, il nuovo regime di qualificazione per la fase dell’esecuzione, nonché delle iniziative messe in campo per far fronte alle esigenze di qualificazione del capitale umano e per la professionalizzazione dei RUP, figure chiave per garantire efficacia e qualità nell’attuazione delle politiche pubbliche.
Ai lavori ha partecipato anche la Scuola Nazionale dell’Amministrazione portando il proprio contributo sui temi della formazione, della qualificazione del personale pubblico e della digitalizzazione dei processi amministrativi, con particolare attenzione al rafforzamento delle competenze dei Responsabili Unici del Progetto (RUP).
Valentina Lostorto, Coordinatore del Dipartimento Regole e funzionamento delle pubbliche amministrazioni della SNA, ha portato l’esperienza del Piano Nazionale di Formazione, con un approfondimento sull’accreditamento delle stazioni appaltanti e sul Regolamento unico SNA, strumenti fondamentali per rafforzare la capacità amministrativa e la qualità delle procedure di gara.
L’obiettivo - ha spiegato Lostorto - è promuovere un cambiamento culturale e organizzativo, incoraggiando le stazioni appaltanti a investire nella formazione del personale come leva strategica per rafforzare competenze, efficienza e qualità dell’azione amministrativa. Complessivamente a oggi risultano accreditate 71 istituzioni formative e 307 corsi. Dati che evidenziano quanto il tema stia assumendo un ruolo sempre più centrale e che riflettono il forte impegno della SNA nel rafforzare competenze e professionalità nella PA. Anche grazie a questi interventi formativi la SNA ha raggiunto in anticipo uno degli obiettivi del PNRR di 60 mila persone formate.

La SNA porta all’Assemblea ANCI 2025 l’Osservatorio RUP: competenze e innovazione per il futuro degli appalti
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13 novembre 2025 - Torna il tradizionale appuntamento con l’Assemblea Annuale dei Comuni Italiani, giunto alla 42esima edizione, momento di incontro e confronto tra amministratori, istituzioni e mondo della ricerca sui temi centrali dell’azione pubblica. L’edizione 2025, dal titolo Insieme per il bene comune, pone l’accento sulla collaborazione tra i diversi livelli di governo e sul ruolo delle amministrazioni locali nella costruzione di politiche pubbliche più efficaci e condivise.
L’evento Osservatorio RUP 2025. Formazione, qualificazione e digitalizzazione degli appalti, organizzato nell’ambito del Programma Formazione Nazionale Appalti (FNA) e realizzato in collaborazione con MIT - ITACA - IFEL e SNA (per l'annualità 2025/2026), è stato l'occasione per presentare i risultati della rilevazione 2025 dell’Osservatorio e affrontare le principali sfide che attendono la pubblica amministrazione nel percorso di modernizzazione del sistema degli appalti pubblici.
Tra i principali temi del dibattito, la digitalizzazione del ciclo di vita degli appalti pubblici, il nuovo regime di qualificazione per la fase dell’esecuzione, nonché delle iniziative messe in campo per far fronte alle esigenze di qualificazione del capitale umano e per la professionalizzazione dei RUP, figure chiave per garantire efficacia e qualità nell’attuazione delle politiche pubbliche.
Ai lavori ha partecipato anche la Scuola Nazionale dell’Amministrazione portando il proprio contributo sui temi della formazione, della qualificazione del personale pubblico e della digitalizzazione dei processi amministrativi, con particolare attenzione al rafforzamento delle competenze dei Responsabili Unici del Progetto (RUP).
Valentina Lostorto, Coordinatore del Dipartimento Regole e funzionamento delle pubbliche amministrazioni della SNA, ha portato l’esperienza del Piano Nazionale di Formazione, con un approfondimento sull’accreditamento delle stazioni appaltanti e sul Regolamento unico SNA, strumenti fondamentali per rafforzare la capacità amministrativa e la qualità delle procedure di gara.
L’obiettivo - ha spiegato Lostorto - è promuovere un cambiamento culturale e organizzativo, incoraggiando le stazioni appaltanti a investire nella formazione del personale come leva strategica per rafforzare competenze, efficienza e qualità dell’azione amministrativa. Complessivamente a oggi risultano accreditate 71 istituzioni formative e 307 corsi. Dati che evidenziano quanto il tema stia assumendo un ruolo sempre più centrale e che riflettono il forte impegno della SNA nel rafforzare competenze e professionalità nella PA. Anche grazie a questi interventi formativi la SNA ha raggiunto in anticipo uno degli obiettivi del PNRR di 60 mila persone formate.