Le Comunità di pratica (CdP) sono spazi permanenti di confronto e apprendimento collaborativo, nei quali dirigenti e funzionari della Pubblica Amministrazione condividono esperienze, competenze e soluzioni per affrontare le sfide del lavoro pubblico.
Attraverso il dialogo tra pari, lo scambio di buone pratiche e l’analisi di casi concreti, le Comunità di pratica favoriscono la crescita professionale, rafforzano le competenze e promuovono una cultura dell’innovazione fondata sulla collaborazione e sulla condivisione della conoscenza.
La Scuola Nazionale dell’Amministrazione investe in questo modello formativo per creare reti di apprendimento capaci di mettere in relazione amministrazioni, territori e professionalità diverse, valorizzando il patrimonio di esperienze della PA e sostenendo i processi di cambiamento.
Le Comunità di pratica rappresentano inoltre uno degli strumenti individuati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per lo sviluppo del capitale umano della Pubblica Amministrazione e il rafforzamento delle competenze manageriali.
Obiettivi
Le Comunità di pratica promosse dalla SNA mirano a:
- condividere esperienze e buone pratiche tra amministrazioni;
- sviluppare soluzioni innovative a partire da casi concreti;
- favorire il problem solving collaborativo e la produzione di nuova conoscenza;
- accompagnare i processi di innovazione e trasformazione della Pubblica Amministrazione.