Le competenze necessarie alle istituzioni per affrontare l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro e sulla protezione sociale sono state tra le questioni al centro del seminario tecnico internazionale dell’Associazione internazionale di sicurezza sociale (ISSA), organizzato il 29 e 30 ottobre a Palazzo Wedekind, a Roma.
L’iniziativa è stata promossa dalla Commissione tecnica ISSA sulle politiche per l’occupazione e l’assicurazione contro la disoccupazione e dalla rete europea ISSA, con l’INPS come istituzione ospitante.
Giovedì 29 ottobre, nella sessione di apertura dedicata alle trasformazioni in Italia, è intervenuto il presidente della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, Gennaro Terracciano. La giornata ha riunito rappresentanti istituzionali e interlocutori internazionali per approfondire le trasformazioni del mercato del lavoro determinate dall’intelligenza artificiale e le conseguenze per i sistemi di sicurezza sociale. La sessione è stata introdotta dalla direttrice generale dell’INPS, Valeria Vittimberga.
Per la SNA, il confronto ha richiamato una delle sfide centrali della formazione pubblica: preparare chi opera nelle amministrazioni a comprendere e governare l’innovazione, con particolare attenzione allo sviluppo delle competenze, alla responsabilità delle decisioni e alla qualità dei servizi.
Su questi temi si è concentrata anche l’attività scientifica del presidente Terracciano, che ha approfondito le implicazioni dell’intelligenza artificiale per l’azione amministrativa, con studi dedicati all’evoluzione dei processi decisionali nell’era dei sistemi predittivi e generativi.