Il valore giuridico e sociale della donazione gratuita del sangue, tra tutela della salute, solidarietà e responsabilità delle istituzioni. È questo il tema della lectio magistralis che il Presidente della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA), prof. Gennaro Terracciano, ha tenuto il 29 ottobre 2026, a Roma, nell’ambito del convegno “Gratuità, fiducia e innovazione. I principi che guidano il futuro del sistema trasfusionale italiano”.
L’iniziativa, promossa dall’Intergruppo parlamentare dei donatori di sangue, presieduto dal senatore Sandro Sisler, in collaborazione con AVIS Nazionale, si è svolto nell’Aula Convegni di Palazzo Carpegna, presso il Senato della Repubblica.
La gratuità del dono nell’ordinamento italiano
La lectio magistralis del Presidente Terracciano, dal titolo “La gratuità del dono e i fondamenti giuridici del sistema”, è dedicata al quadro legislativo e ai principi che regolano il sistema trasfusionale italiano, nel quale la donazione volontaria, anonima e gratuita assume un ruolo centrale per la tutela della salute e l’interesse collettivo.
Una riflessione che si colloca nel più ampio rapporto tra solidarietà, diritti fondamentali e responsabilità pubblica, con particolare riferimento al ruolo della legislazione nel garantire un sistema fondato sulla sicurezza delle donazioni, sulla tutela delle persone e sulla collaborazione tra istituzioni sanitarie, associazioni e cittadini.
Le sfide del sistema trasfusionale
Il confronto si inserisce in una fase di importanti trasformazioni. Secondo il Centro Nazionale Sangue, nel 2025 la raccolta italiana di plasma ha raggiunto il record di quasi 920 tonnellate, mentre l’autosufficienza nella produzione di medicinali plasmaderivati rimane un obiettivo strategico.
Il convegno ha anche analizzato le opportunità dell’innovazione digitale, la fiducia dei cittadini, il ruolo del Terzo Settore e le prospettive della donazione organizzata.
Fra gli altri, sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni, del mondo sanitario e delle associazioni, con una tavola rotonda moderata da Luciana Teofili, Direttrice del Centro Nazionale Sangue.