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Al via il percorso formativo dell’11° Corso-concorso SNA per la dirigenza pubblica

Corso-concorso

16 luglio 2026 - Ha preso il via a Palazzo Vidoni Caffarelli, sede del Dipartimento della Funzione Pubblica, il percorso formativo dell’11° Corso-concorso della Scuola Nazionale dell’Amministrazione.

Un appuntamento che segna l’avvio del percorso di alta formazione destinato a preparare la futura classe dirigente dello Stato, attraverso un modello che integra selezione, formazione e sviluppo delle competenze necessarie ad affrontare le trasformazioni della pubblica amministrazione.

Ad aprire la cerimonia sono stati il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, e il Vicepresidente della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, Remo Morzenti Pellegrini, che hanno accolto gli allievi chiamati a intraprendere il nuovo ciclo formativo.

Nel suo intervento, il Ministro Zangrillo ha richiamato il valore del servizio allo Stato come espressione di legalità, imparzialità e perseguimento dell’interesse generale. Ha sottolineato il ruolo strategico della formazione continua per chi è chiamato a guidare le organizzazioni pubbliche, evidenziando come la qualità della dirigenza dipenda dalla capacità di coniugare competenze, orientamento ai risultati, responsabilità e attenzione alle persone, trasformando il sapere in valore pubblico.

Il Vicepresidente della SNA ha richiamato il significato istituzionale della formazione quale fattore decisivo per il rafforzamento della capacità amministrativa del Paese.

«La formazione non è più un adempimento o un accessorio della carriera ma è una fra le leve più strategiche della modernizzazione amministrativa. Le transizioni digitale ed ecologica, insieme alla crescente domanda di qualità da parte dei cittadini, richiedono dirigenti che facciano dell’apprendimento un metodo di lavoro. Il percorso che oggi si apre non riguarda soltanto agli allievi di questo Corso-concorso, ma l’intero Paese e coinvolge la capacità delle istituzioni di costruire il proprio futuro».

L’11° Corso-concorso accompagnerà gli allievi in un percorso formativo articolato tra lezioni, laboratori e momenti di confronto con accademici, magistrati, dirigenti pubblici ed esperti. L’obiettivo è fornire gli strumenti necessari per affrontare con competenza la complessità della pubblica amministrazione, rafforzando le conoscenze giuridiche, economiche e organizzative e sviluppando capacità di leadership, visione strategica, innovazione e governo del cambiamento.

«I dirigenti dello Stato – spiega il prof. Gianluigi Mangia, coordinatore delle attività formative dell’11° Corso-concorso – sono chiamati a guidare persone e gestire risorse con efficacia, responsabilità e nel pieno rispetto dei principi di legalità. Il programma formativo è stato progettato per accompagnare i futuri dirigenti, selezionati attraverso un rigoroso percorso concorsuale, in un percorso di crescita che consenta loro di ampliare il patrimonio di conoscenze, maturare un solido approccio manageriale e acquisire gli strumenti necessari per assumere decisioni sempre più consapevoli e orientate al valore pubblico».

Al via il percorso formativo dell’11° Corso-concorso SNA per la dirigenza pubblica
 

Al via il percorso formativo dell’11° Corso-concorso SNA per la dirigenza pubblica

Corso-concorso

Al via il percorso formativo dell’11° Corso-concorso SNA per la dirigenza pubblica

16 luglio 2026 - Ha preso il via a Palazzo Vidoni Caffarelli, sede del Dipartimento della Funzione Pubblica, il percorso formativo dell’11° Corso-concorso della Scuola Nazionale dell’Amministrazione.

Un appuntamento che segna l’avvio del percorso di alta formazione destinato a preparare la futura classe dirigente dello Stato, attraverso un modello che integra selezione, formazione e sviluppo delle competenze necessarie ad affrontare le trasformazioni della pubblica amministrazione.

Ad aprire la cerimonia sono stati il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, e il Vicepresidente della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, Remo Morzenti Pellegrini, che hanno accolto gli allievi chiamati a intraprendere il nuovo ciclo formativo.

Nel suo intervento, il Ministro Zangrillo ha richiamato il valore del servizio allo Stato come espressione di legalità, imparzialità e perseguimento dell’interesse generale. Ha sottolineato il ruolo strategico della formazione continua per chi è chiamato a guidare le organizzazioni pubbliche, evidenziando come la qualità della dirigenza dipenda dalla capacità di coniugare competenze, orientamento ai risultati, responsabilità e attenzione alle persone, trasformando il sapere in valore pubblico.

Il Vicepresidente della SNA ha richiamato il significato istituzionale della formazione quale fattore decisivo per il rafforzamento della capacità amministrativa del Paese.

«La formazione non è più un adempimento o un accessorio della carriera ma è una fra le leve più strategiche della modernizzazione amministrativa. Le transizioni digitale ed ecologica, insieme alla crescente domanda di qualità da parte dei cittadini, richiedono dirigenti che facciano dell’apprendimento un metodo di lavoro. Il percorso che oggi si apre non riguarda soltanto agli allievi di questo Corso-concorso, ma l’intero Paese e coinvolge la capacità delle istituzioni di costruire il proprio futuro».

L’11° Corso-concorso accompagnerà gli allievi in un percorso formativo articolato tra lezioni, laboratori e momenti di confronto con accademici, magistrati, dirigenti pubblici ed esperti. L’obiettivo è fornire gli strumenti necessari per affrontare con competenza la complessità della pubblica amministrazione, rafforzando le conoscenze giuridiche, economiche e organizzative e sviluppando capacità di leadership, visione strategica, innovazione e governo del cambiamento.

«I dirigenti dello Stato – spiega il prof. Gianluigi Mangia, coordinatore delle attività formative dell’11° Corso-concorso – sono chiamati a guidare persone e gestire risorse con efficacia, responsabilità e nel pieno rispetto dei principi di legalità. Il programma formativo è stato progettato per accompagnare i futuri dirigenti, selezionati attraverso un rigoroso percorso concorsuale, in un percorso di crescita che consenta loro di ampliare il patrimonio di conoscenze, maturare un solido approccio manageriale e acquisire gli strumenti necessari per assumere decisioni sempre più consapevoli e orientate al valore pubblico».