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La Presidente Severino incontra il Ministro libanese Fadi Makki: formazione, integrità e innovazione per rafforzare la Pubblica Amministrazione

Attività internazionali

La formazione della dirigenza pubblica, la cultura dell’integrità, l’innovazione amministrativa e il ruolo strategico delle competenze per affrontare le grandi trasformazioni del nostro tempo. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro che si è svolto oggi presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione tra la Presidente della SNA, Paola Severino, e il Ministro di Stato per la Riforma Amministrativa del Libano, Fadi Makki, accompagnato dall’Ambasciatrice del Libano in Italia, Carla Jazzar, e dalla delegazione ministeriale.

L’incontro si inserisce nell’ambito della missione istituzionale organizzata dal Dipartimento della Funzione Pubblica, in raccordo con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con l’OCSE, dedicata al confronto sulle riforme della Pubblica Amministrazione, la digitalizzazione e il governo aperto.

Aprendo i lavori, la Presidente Severino ha sottolineato il valore della “diplomazia attraverso la formazione”, evidenziando come gli scambi internazionali e le attività di capacity building rappresentino un investimento sulle persone e sulle istituzioni, capace di creare relazioni durature tra amministrazioni e Paesi diversi. Un impegno che la SNA porta avanti anche attraverso il Centro OCSE sulla Public Governance ospitato nella sede di Caserta e numerose iniziative internazionali rivolte al rafforzamento delle competenze pubbliche.

Nel corso del confronto è emersa una visione condivisa del ruolo della Pubblica Amministrazione come motore di sviluppo, innovazione e fiducia. “Per affrontare un mondo sempre più complesso e interconnesso servono dirigenti pubblici preparati, capaci di leggere i cambiamenti e anticipare i fenomeni”, ha osservato Severino, richiamando l’esperienza della SNA nella formazione delle alte professionalità dello Stato, nei percorsi dedicati all’anticorruzione, alla cybersicurezza, alla digitalizzazione e alla qualificazione del personale impegnato negli appalti pubblici.

Il Ministro Makki ha posto l’accento sulla necessità di una Pubblica Amministrazione capace di immaginare scenari futuri e di guidare il cambiamento attraverso una leadership orientata ai risultati. “La PA deve saper motivare le persone e accompagnarle verso una direzione condivisa. È una visione che richiede capacità di innovazione, apertura e responsabilità”, ha affermato. In questa prospettiva, ha sottolineato il valore della co-creation come metodo per affrontare i problemi pubblici attraverso il contributo di competenze e punti di vista differenti.

Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove opportunità offerte dall’intelligenza artificiale per semplificare i processi amministrativi e migliorare la qualità della regolazione, rendendo le norme più accessibili, coerenti ed efficaci.

Nel dialogo è emersa, inoltre, la comune convinzione che l’attrattività della Pubblica Amministrazione passi dalla valorizzazione del merito, dall’accesso dei giovani ai ruoli di responsabilità e dalla piena partecipazione delle donne ai processi decisionali. La Presidente Severino ha ricordato come la selezione delle migliori competenze, l’interdisciplinarità e l’internazionalizzazione rappresentino elementi fondamentali per costruire una dirigenza pubblica all’altezza delle sfide contemporanee.

L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco a rafforzare la collaborazione sui temi della formazione, dell’integrità pubblica e dell’innovazione amministrativa, nella convinzione che amministrazioni competenti, aperte e credibili siano una condizione essenziale per la crescita delle istituzioni e la fiducia dei cittadini.

La Presidente Severino incontra il Ministro libanese Fadi Makki: formazione, integrità e innovazione per rafforzare la Pubblica Amministrazione
 

La Presidente Severino incontra il Ministro libanese Fadi Makki: formazione, integrità e innovazione per rafforzare la Pubblica Amministrazione

Attività internazionali

La Presidente Severino incontra il Ministro libanese Fadi Makki: formazione, integrità e innovazione per rafforzare la Pubblica Amministrazione

La formazione della dirigenza pubblica, la cultura dell’integrità, l’innovazione amministrativa e il ruolo strategico delle competenze per affrontare le grandi trasformazioni del nostro tempo. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro che si è svolto oggi presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione tra la Presidente della SNA, Paola Severino, e il Ministro di Stato per la Riforma Amministrativa del Libano, Fadi Makki, accompagnato dall’Ambasciatrice del Libano in Italia, Carla Jazzar, e dalla delegazione ministeriale.

L’incontro si inserisce nell’ambito della missione istituzionale organizzata dal Dipartimento della Funzione Pubblica, in raccordo con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con l’OCSE, dedicata al confronto sulle riforme della Pubblica Amministrazione, la digitalizzazione e il governo aperto.

Aprendo i lavori, la Presidente Severino ha sottolineato il valore della “diplomazia attraverso la formazione”, evidenziando come gli scambi internazionali e le attività di capacity building rappresentino un investimento sulle persone e sulle istituzioni, capace di creare relazioni durature tra amministrazioni e Paesi diversi. Un impegno che la SNA porta avanti anche attraverso il Centro OCSE sulla Public Governance ospitato nella sede di Caserta e numerose iniziative internazionali rivolte al rafforzamento delle competenze pubbliche.

Nel corso del confronto è emersa una visione condivisa del ruolo della Pubblica Amministrazione come motore di sviluppo, innovazione e fiducia. “Per affrontare un mondo sempre più complesso e interconnesso servono dirigenti pubblici preparati, capaci di leggere i cambiamenti e anticipare i fenomeni”, ha osservato Severino, richiamando l’esperienza della SNA nella formazione delle alte professionalità dello Stato, nei percorsi dedicati all’anticorruzione, alla cybersicurezza, alla digitalizzazione e alla qualificazione del personale impegnato negli appalti pubblici.

Il Ministro Makki ha posto l’accento sulla necessità di una Pubblica Amministrazione capace di immaginare scenari futuri e di guidare il cambiamento attraverso una leadership orientata ai risultati. “La PA deve saper motivare le persone e accompagnarle verso una direzione condivisa. È una visione che richiede capacità di innovazione, apertura e responsabilità”, ha affermato. In questa prospettiva, ha sottolineato il valore della co-creation come metodo per affrontare i problemi pubblici attraverso il contributo di competenze e punti di vista differenti.

Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove opportunità offerte dall’intelligenza artificiale per semplificare i processi amministrativi e migliorare la qualità della regolazione, rendendo le norme più accessibili, coerenti ed efficaci.

Nel dialogo è emersa, inoltre, la comune convinzione che l’attrattività della Pubblica Amministrazione passi dalla valorizzazione del merito, dall’accesso dei giovani ai ruoli di responsabilità e dalla piena partecipazione delle donne ai processi decisionali. La Presidente Severino ha ricordato come la selezione delle migliori competenze, l’interdisciplinarità e l’internazionalizzazione rappresentino elementi fondamentali per costruire una dirigenza pubblica all’altezza delle sfide contemporanee.

L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco a rafforzare la collaborazione sui temi della formazione, dell’integrità pubblica e dell’innovazione amministrativa, nella convinzione che amministrazioni competenti, aperte e credibili siano una condizione essenziale per la crescita delle istituzioni e la fiducia dei cittadini.