Costruire la sanità del futuro: due giornate di confronto alla SNA Polo Lombardia
Formazione
Digitalizzazione, nuove competenze e innovazione delle infrastrutture sono i temi al centro del corso “Costruire la sanità del futuro. Tra digitalizzazione e sviluppo di nuove infrastrutture e competenze”, promosso dal Polo Formativo Territoriale SNA della Lombardia, il Dipartimento della Funzione Pubblica e la Regione Lombardia, con il contributo scientifico del Politecnico di Milano – Graduate School of Management.
Inserita nel percorso di attività del Polo Formativo Territoriale SNA della Lombardia dedicato al management sanitario, con particolare attenzione al risk e crisis management e ai modelli di gestione dei servizi territoriali – l’iniziativa è rivolta al personale delle pubbliche amministrazioni proveniente da diverse regioni italiane e interessato ai processi di innovazione e digitalizzazione del settore sanitario.
Due giornate di lavori tra PoliS Lombardia di Milano e l’Humanitas University che riuniscono esperti, accademici e rappresentanti istituzionali in un ampio confronto sulle potenzialità della sanità digitale e sui cambiamenti in corso nel sistema sanitario nazionale per approfondire il ruolo delle tecnologie, dei dati e dell’intelligenza artificiale nella trasformazione del sistema sanitario nazionale.
Tra i principali temi affrontati, l’innovazione digitale per il futuro della sanità con uno sguardo alle prospettive che si aprono oltre il PNRR, il valore del dato come risorsa strategica per la ricerca e la governance e l’evoluzione dell’ospedale del futuro, inteso come spazio in cui tecnologia, competenze e organizzazione si integrano per migliorare la qualità dei servizi e dell’assistenza.
Su questi argomenti si sono confrontati Cristina Masella, Mariano Corso e Francesca Ieva, Professori del Politecnico di Milano, portando esperienze e riflessioni sulle nuove traiettorie dell’innovazione sanitaria.
A seguire, una tavola rotonda sul futuro delle sanità tra digitalizzazione, umanizzazione e intelligenza artificiale con i contributi di rappresentanti del Ministero della Salute e delle Regioni tra cui Ettore Fiore (Aria SpA), Serena Battilomo (Ministero della Salute), Paolo Bordon (Regione Liguria), Massimiliano Maisano (Regione Siciliana) e Patrizia Rocca (Regione Lombardia).
Domani, all’Humanitas University, la seconda giornata, che si si aprirà con i saluti di Riccardo Bui (IRCCS Humanitas) e Giorgio Ferrari (Humanitas University), seguiti dall’intervento di Stefano Capolongo, Professore del Politecnico di Milano, su “L’ospedale del futuro” e dalla presentazione del modello formativo Medtec e PhD PRIME, esempio di integrazione tra medicina e ingegneria, a cura di Maria Laura Costantino e Ana Lleo de Nalda.
Previste, inoltre, visite di studio e momenti di confronto e approfondimento con i protagonisti della ricerca e dell’innovazione, che offriranno ai partecipanti l’occasione di conoscere da vicino modelli avanzati di organizzazione e formazione sanitaria, grazie ai contributi di Laura Di Dio, Maria Rosaria Capogreco, Victor Savevski, Andrea Sanese e Federico Pollio.

Costruire la sanità del futuro: due giornate di confronto alla SNA Polo Lombardia
Formazione
Digitalizzazione, nuove competenze e innovazione delle infrastrutture sono i temi al centro del corso “Costruire la sanità del futuro. Tra digitalizzazione e sviluppo di nuove infrastrutture e competenze”, promosso dal Polo Formativo Territoriale SNA della Lombardia, il Dipartimento della Funzione Pubblica e la Regione Lombardia, con il contributo scientifico del Politecnico di Milano – Graduate School of Management.
Inserita nel percorso di attività del Polo Formativo Territoriale SNA della Lombardia dedicato al management sanitario, con particolare attenzione al risk e crisis management e ai modelli di gestione dei servizi territoriali – l’iniziativa è rivolta al personale delle pubbliche amministrazioni proveniente da diverse regioni italiane e interessato ai processi di innovazione e digitalizzazione del settore sanitario.
Due giornate di lavori tra PoliS Lombardia di Milano e l’Humanitas University che riuniscono esperti, accademici e rappresentanti istituzionali in un ampio confronto sulle potenzialità della sanità digitale e sui cambiamenti in corso nel sistema sanitario nazionale per approfondire il ruolo delle tecnologie, dei dati e dell’intelligenza artificiale nella trasformazione del sistema sanitario nazionale.
Tra i principali temi affrontati, l’innovazione digitale per il futuro della sanità con uno sguardo alle prospettive che si aprono oltre il PNRR, il valore del dato come risorsa strategica per la ricerca e la governance e l’evoluzione dell’ospedale del futuro, inteso come spazio in cui tecnologia, competenze e organizzazione si integrano per migliorare la qualità dei servizi e dell’assistenza.
Su questi argomenti si sono confrontati Cristina Masella, Mariano Corso e Francesca Ieva, Professori del Politecnico di Milano, portando esperienze e riflessioni sulle nuove traiettorie dell’innovazione sanitaria.
A seguire, una tavola rotonda sul futuro delle sanità tra digitalizzazione, umanizzazione e intelligenza artificiale con i contributi di rappresentanti del Ministero della Salute e delle Regioni tra cui Ettore Fiore (Aria SpA), Serena Battilomo (Ministero della Salute), Paolo Bordon (Regione Liguria), Massimiliano Maisano (Regione Siciliana) e Patrizia Rocca (Regione Lombardia).
Domani, all’Humanitas University, la seconda giornata, che si si aprirà con i saluti di Riccardo Bui (IRCCS Humanitas) e Giorgio Ferrari (Humanitas University), seguiti dall’intervento di Stefano Capolongo, Professore del Politecnico di Milano, su “L’ospedale del futuro” e dalla presentazione del modello formativo Medtec e PhD PRIME, esempio di integrazione tra medicina e ingegneria, a cura di Maria Laura Costantino e Ana Lleo de Nalda.
Previste, inoltre, visite di studio e momenti di confronto e approfondimento con i protagonisti della ricerca e dell’innovazione, che offriranno ai partecipanti l’occasione di conoscere da vicino modelli avanzati di organizzazione e formazione sanitaria, grazie ai contributi di Laura Di Dio, Maria Rosaria Capogreco, Victor Savevski, Andrea Sanese e Federico Pollio.