Formazione e innovazione nella Pubblica Amministrazione: il contributo della SNA al Rapporto CNEL 2025
Formazione
Nell’ambito della Relazione CNEL sui servizi pubblici 2025, la Scuola Nazionale dell’Amministrazione ha presentato il proprio contributo dedicato alla formazione, offrendo una fotografia aggiornata dell’impegno a sostegno della modernizzazione della Pubblica Amministrazione.
Il documento rimarca il ruolo strategico della Scuola nella crescita del capitale umano pubblico, grazie a un’offerta formativa orientata all’innovazione, alla sostenibilità e allo sviluppo delle competenze digitali e manageriali.
Un’offerta formativa in evoluzione
Nel 2024 la SNA ha realizzato 215 corsi e 534 edizioni didattiche, per un totale di 13.000 ore di formazione e oltre 38.500 partecipanti, di cui circa il 60% donne. L’offerta, costantemente aggiornata, unisce discipline amministrative tradizionali – appalti, gestione delle risorse umane, contabilità, trasparenza, PNRR – a percorsi trasversali sulle soft skills, sulla leadership e sull’etica pubblica.
L’integrazione tra formazione in presenza e didattica a distanza ha consentito una diffusione più capillare delle conoscenze, riducendo i divari territoriali e favorendo l’accesso anche alle amministrazioni più piccole.
Reclutamento e formazione dei dirigenti
Un passaggio centrale del contributo della SNA alla Relazione riguarda il reclutamento e la formazione iniziale dei dirigenti pubblici, realizzata attraverso i corsi-concorso SNA e i percorsi formativi destinati ai vincitori e ai dirigenti di nuova nomina delle diverse amministrazioni. Proprio in tal senso, nel 2024 è stato completato il XXXIII ciclo formativo, che ha coinvolto 135 partecipanti provenienti da PA centrali e agenzie nazionali.
Il percorso formativo si è articolato in quattro fasi: team building, assesment, didattica e project work e mira a costruire una classe dirigente capace di guidare il cambiamento amministrativo.
Formazione continua e poli territoriali
L’impegno nella formazione continua si è tradotto in 518 edizioni di corsi che hanno coinvolto oltre 37.000 partecipanti, di cui più di 4.400 dirigenti. A queste si aggiungono 161 edizioni on demand progettate per 25 amministrazioni, con un totale di 3.000 ore erogate a 15.500 dipendenti.
Inoltre, dal 2023 la SNA ha avviato una rete di poli formativi territoriali, che porta la formazione nei territori e favorisce la collaborazione tra enti locali, università e soggetti istituzionali.
Competenze digitali e sostenibilità
Nel 2024 la Scuola ha investito significativamente nella trasformazione digitale e nella formazione sull’intelligenza artificiale, con oltre 2.000 partecipanti ai corsi dedicati a innovazione tecnologica, cybersecurity e uso etico dei dati.
Parallelamente, prosegue l’impegno per la sostenibilità, con più di 60 corsi collegati agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, volti a integrare i principi di inclusione, equità e responsabilità nella gestione pubblica. La Scuola, infine, è capofila nazionale per la formazione in materia di contratti pubblici prevista dal PNRR e come soggetto istituzionale di riferimento per l’accreditamento dei centri formativi individuati dal nuovo Codice dei contratti.
La Relazione CNEL sui servizi pubblici 2025 mette in luce, dunque, il contributo della SNA nel consolidare le competenze della Pubblica Amministrazione, promuovendo modelli formativi orientati all’innovazione, alla sostenibilità e alla qualità dei processi.
Consulta il contributo della SNA alla Relazione CNEL sui servizi pubblici 2025

Formazione e innovazione nella Pubblica Amministrazione: il contributo della SNA al Rapporto CNEL 2025
Formazione
Nell’ambito della Relazione CNEL sui servizi pubblici 2025, la Scuola Nazionale dell’Amministrazione ha presentato il proprio contributo dedicato alla formazione, offrendo una fotografia aggiornata dell’impegno a sostegno della modernizzazione della Pubblica Amministrazione.
Il documento rimarca il ruolo strategico della Scuola nella crescita del capitale umano pubblico, grazie a un’offerta formativa orientata all’innovazione, alla sostenibilità e allo sviluppo delle competenze digitali e manageriali.
Un’offerta formativa in evoluzione
Nel 2024 la SNA ha realizzato 215 corsi e 534 edizioni didattiche, per un totale di 13.000 ore di formazione e oltre 38.500 partecipanti, di cui circa il 60% donne. L’offerta, costantemente aggiornata, unisce discipline amministrative tradizionali – appalti, gestione delle risorse umane, contabilità, trasparenza, PNRR – a percorsi trasversali sulle soft skills, sulla leadership e sull’etica pubblica.
L’integrazione tra formazione in presenza e didattica a distanza ha consentito una diffusione più capillare delle conoscenze, riducendo i divari territoriali e favorendo l’accesso anche alle amministrazioni più piccole.
Reclutamento e formazione dei dirigenti
Un passaggio centrale del contributo della SNA alla Relazione riguarda il reclutamento e la formazione iniziale dei dirigenti pubblici, realizzata attraverso i corsi-concorso SNA e i percorsi formativi destinati ai vincitori e ai dirigenti di nuova nomina delle diverse amministrazioni. Proprio in tal senso, nel 2024 è stato completato il XXXIII ciclo formativo, che ha coinvolto 135 partecipanti provenienti da PA centrali e agenzie nazionali.
Il percorso formativo si è articolato in quattro fasi: team building, assesment, didattica e project work e mira a costruire una classe dirigente capace di guidare il cambiamento amministrativo.
Formazione continua e poli territoriali
L’impegno nella formazione continua si è tradotto in 518 edizioni di corsi che hanno coinvolto oltre 37.000 partecipanti, di cui più di 4.400 dirigenti. A queste si aggiungono 161 edizioni on demand progettate per 25 amministrazioni, con un totale di 3.000 ore erogate a 15.500 dipendenti.
Inoltre, dal 2023 la SNA ha avviato una rete di poli formativi territoriali, che porta la formazione nei territori e favorisce la collaborazione tra enti locali, università e soggetti istituzionali.
Competenze digitali e sostenibilità
Nel 2024 la Scuola ha investito significativamente nella trasformazione digitale e nella formazione sull’intelligenza artificiale, con oltre 2.000 partecipanti ai corsi dedicati a innovazione tecnologica, cybersecurity e uso etico dei dati.
Parallelamente, prosegue l’impegno per la sostenibilità, con più di 60 corsi collegati agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, volti a integrare i principi di inclusione, equità e responsabilità nella gestione pubblica. La Scuola, infine, è capofila nazionale per la formazione in materia di contratti pubblici prevista dal PNRR e come soggetto istituzionale di riferimento per l’accreditamento dei centri formativi individuati dal nuovo Codice dei contratti.
La Relazione CNEL sui servizi pubblici 2025 mette in luce, dunque, il contributo della SNA nel consolidare le competenze della Pubblica Amministrazione, promuovendo modelli formativi orientati all’innovazione, alla sostenibilità e alla qualità dei processi.
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