SNA -

 

Cybersecurity e intelligenza artificiale: una tavola rotonda sul ruolo del dirigente pubblico

Corso-concorso

Cybersecurity e intelligenza artificiale. Due sfide cruciali della trasformazione digitale al centro del dibattito che ha avuto luogo martedì 23 settembre nell’Aula “Gianluca Colarusso” della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, e che incidono in modo profondo sull’organizzazione dello Stato, sui servizi ai cittadini e sulla società nel suo complesso, con interazioni sempre più strette.

La discussione ha posto in evidenza come la cybersecurity possa essere rafforzata ma anche minacciata dall’IA, mentre qualità e sicurezza dei dati restano condizioni indispensabili per un utilizzo affidabile ed etico delle nuove tecnologie.

Dopo i saluti istituzionali del Segretario generale della SNA, Riccardo Sisti, i lavori sono stati introdotti e moderati da Nicola Mazzocca, Coordinatore del Dipartimento Transizioni digitali ed ecologica della Scuola.

Sono intervenuti Bruno Valensise, Direttore dell’Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna, Rosita D’Angiolella, Vice Capo Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Nunzia Ciardi, Vice Direttore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, Virgilio Pomponi, Vice Capo di Gabinetto della Guardia di Finanza presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, e Antonio Ardituro, Sostituto Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo.

La seconda parte della tavola rotonda è stata dedicata al Corso-concorso SNA e alla figura del dirigente pubblico. La riflessione si è concentrata su due domande chiave: quali sono gli aspetti fondamentali per la formazione e la tutela dell’azione amministrativa e quali i presupposti indispensabili perché i dirigenti possano tradurre l’innovazione in azione amministrativa efficace.

Un confronto che ha offerto agli allievi dirigenti strumenti e spunti di riflessione per affrontare con competenza e responsabilità le sfide di una Pubblica Amministrazione sempre più digitale, complessa e interconnessa.

Cybersecurity e intelligenza artificiale: una tavola rotonda sul ruolo del dirigente pubblico
 

Cybersecurity e intelligenza artificiale: una tavola rotonda sul ruolo del dirigente pubblico

Corso-concorso

Cybersecurity e intelligenza artificiale: una tavola rotonda sul ruolo del dirigente pubblico

Cybersecurity e intelligenza artificiale. Due sfide cruciali della trasformazione digitale al centro del dibattito che ha avuto luogo martedì 23 settembre nell’Aula “Gianluca Colarusso” della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, e che incidono in modo profondo sull’organizzazione dello Stato, sui servizi ai cittadini e sulla società nel suo complesso, con interazioni sempre più strette.

La discussione ha posto in evidenza come la cybersecurity possa essere rafforzata ma anche minacciata dall’IA, mentre qualità e sicurezza dei dati restano condizioni indispensabili per un utilizzo affidabile ed etico delle nuove tecnologie.

Dopo i saluti istituzionali del Segretario generale della SNA, Riccardo Sisti, i lavori sono stati introdotti e moderati da Nicola Mazzocca, Coordinatore del Dipartimento Transizioni digitali ed ecologica della Scuola.

Sono intervenuti Bruno Valensise, Direttore dell’Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna, Rosita D’Angiolella, Vice Capo Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Nunzia Ciardi, Vice Direttore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, Virgilio Pomponi, Vice Capo di Gabinetto della Guardia di Finanza presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, e Antonio Ardituro, Sostituto Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo.

La seconda parte della tavola rotonda è stata dedicata al Corso-concorso SNA e alla figura del dirigente pubblico. La riflessione si è concentrata su due domande chiave: quali sono gli aspetti fondamentali per la formazione e la tutela dell’azione amministrativa e quali i presupposti indispensabili perché i dirigenti possano tradurre l’innovazione in azione amministrativa efficace.

Un confronto che ha offerto agli allievi dirigenti strumenti e spunti di riflessione per affrontare con competenza e responsabilità le sfide di una Pubblica Amministrazione sempre più digitale, complessa e interconnessa.