Mattarella riceve al Quirinale i 157 nuovi dirigenti della PA
Corso-concorso
Roma, 16 settembre 2025
Ricevuti nel pomeriggio al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, i 157 nuovi dirigenti pubblici vincitori del 9° Corso-concorso della Scuola Nazionale dell’Amministrazione hanno così concluso un intenso percorso di selezione e formazione che apre la strada ad una nuova generazione di dirigenti pronti a rafforzare e innovare la Pubblica Amministrazione italiana e rispondere alle sfide sempre più complesse del nostro tempo.
Il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Sen. Paolo Zangrillo, e la Presidente della SNA, Prof.ssa Paola Severino, nel prendere la parola nel Salone dei Corazzieri, hanno espresso la più profonda gratitudine al Presidente Mattarella per la rinnovata attenzione rivolta al tema della dirigenza pubblica.
“La giornata di oggi – ha affermato il Ministro Paolo Zangrillo - rappresenta un momento significativo per i vincitori del 9° Corso – concorso di formazione dirigenziale per il ruolo così rilevante che sono chiamati ad esercitare. In un tempo segnato da profonda incertezza è fondamentale saper interpretare i cambiamenti e governare le transizioni. In questo contesto la Costituzione sarà sempre la stella polare dell’agire quotidiano. Con questo spirito è necessario rafforzare la leadership e tutte quelle capacità volte a generare senso di appartenenza e a costruire ambienti di lavoro stimolanti attraverso il confronto e la collaborazione. Ai neo dirigenti spetta la responsabilità di trasformare l’impegno in risultati a vantaggio delle nostre comunità e dello sviluppo del Paese”.
“Questo 9° Corso-concorso – ha affermato la Presidente della SNA Paola Severino - ha segnato un passaggio importante, introducendo due novità di rilievo: la selezione dei dirigenti non solo sulle conoscenze ma anche sulle competenze trasversali e, per la prima volta, la possibilità per un gruppo di allievi di svolgere un tirocinio formativo presso le Istituzioni europee di Bruxelles. La dimensione europea e quella internazionale sono una componente essenziale dell’ identità professionale della dirigenza pubblica in un’era segnata dall’instabilità e dalla trasformazione tecnologica. L’Italia ha bisogno di dirigenti capaci non solo di assicurare qualità e tempestività nell’azione amministrativa, ma anche trasparenza, imparzialità e senso di responsabilità. Il rapporto tra cittadini e istituzioni si regge sulla fiducia. Senza fiducia, le regole diventano formalità e la partecipazione si indebolisce; con la fiducia, anche le riforme più impegnative mettono radici”.

Mattarella riceve al Quirinale i 157 nuovi dirigenti della PA
Corso-concorso
Roma, 16 settembre 2025
Ricevuti nel pomeriggio al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, i 157 nuovi dirigenti pubblici vincitori del 9° Corso-concorso della Scuola Nazionale dell’Amministrazione hanno così concluso un intenso percorso di selezione e formazione che apre la strada ad una nuova generazione di dirigenti pronti a rafforzare e innovare la Pubblica Amministrazione italiana e rispondere alle sfide sempre più complesse del nostro tempo.
Il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Sen. Paolo Zangrillo, e la Presidente della SNA, Prof.ssa Paola Severino, nel prendere la parola nel Salone dei Corazzieri, hanno espresso la più profonda gratitudine al Presidente Mattarella per la rinnovata attenzione rivolta al tema della dirigenza pubblica.
“La giornata di oggi – ha affermato il Ministro Paolo Zangrillo - rappresenta un momento significativo per i vincitori del 9° Corso – concorso di formazione dirigenziale per il ruolo così rilevante che sono chiamati ad esercitare. In un tempo segnato da profonda incertezza è fondamentale saper interpretare i cambiamenti e governare le transizioni. In questo contesto la Costituzione sarà sempre la stella polare dell’agire quotidiano. Con questo spirito è necessario rafforzare la leadership e tutte quelle capacità volte a generare senso di appartenenza e a costruire ambienti di lavoro stimolanti attraverso il confronto e la collaborazione. Ai neo dirigenti spetta la responsabilità di trasformare l’impegno in risultati a vantaggio delle nostre comunità e dello sviluppo del Paese”.
“Questo 9° Corso-concorso – ha affermato la Presidente della SNA Paola Severino - ha segnato un passaggio importante, introducendo due novità di rilievo: la selezione dei dirigenti non solo sulle conoscenze ma anche sulle competenze trasversali e, per la prima volta, la possibilità per un gruppo di allievi di svolgere un tirocinio formativo presso le Istituzioni europee di Bruxelles. La dimensione europea e quella internazionale sono una componente essenziale dell’ identità professionale della dirigenza pubblica in un’era segnata dall’instabilità e dalla trasformazione tecnologica. L’Italia ha bisogno di dirigenti capaci non solo di assicurare qualità e tempestività nell’azione amministrativa, ma anche trasparenza, imparzialità e senso di responsabilità. Il rapporto tra cittadini e istituzioni si regge sulla fiducia. Senza fiducia, le regole diventano formalità e la partecipazione si indebolisce; con la fiducia, anche le riforme più impegnative mettono radici”.
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