Inaugurato alla Camera il 10°Corso-concorso SNA per dirigenti
Corso-concorso
Roma, 15 settembre 2025
Ministro per la PA Paolo Zangrillo: continuiamo a costruire la classe dirigente del Paese
Presidente SNA Paola Severino: tra i 96 allievi dirigenti più giovani e anche profili Stem
Giunto alla decima edizione, il Corso-concorso della Scuola nazionale dell’Amministrazione (SNA) per i futuri dirigenti della PA è stato oggi inaugurato con una cerimonia ufficiale presso la Sala della Regina della Camera dei deputati.
Alla presenza del Segretario di Presidenza della Camera On. Giovanni Donzelli, di numerosi rappresenti delle Istituzioni e del mondo accademico, il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Sen. Paolo Zangrillo, e la Presidente della SNA, Prof.ssa Paola Severino, sono intervenuti per salutare i 96 allievi dirigenti che, su circa 8mila partecipanti al decimo Corso-concorso, hanno superato la prima fase di selezione. Da questo momento in poi, i 96 allievi dirigenti della SNA inizieranno un percorso formativo di un anno a conclusione del quale saranno immessi nei ruoli della Pubblica Amministrazione.
Chiamati al cambiamento e a confrontarsi con le sfide della trasformazione digitale, gli allievi dirigenti hanno ascoltato la lectio magistralis del Prof. Roberto Cingolani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo S.p.A, dal titolo "Collaborazione tra pubblico e privato ed innovazione tecnologica per la sicurezza globale”.
“Con il 10° Corso-concorso - ha sottolineato il Ministro Paolo Zangrillo nel suo intervento - continuiamo a costruire la classe dirigente del Paese. Il contesto attuale, attraversato da sfide inedite, richiede non soltanto conoscenze tecniche e solide basi teoriche, ma soprattutto la capacità di tradurre le idee in azione concreta, le competenze in comportamenti virtuosi. Ai dirigenti spetta il compito di contribuire a una nuova stagione di rinnovamento, che passa anche attraverso una nuova visione della figura dirigenziale. Non basta applicare le norme, diventa necessario guidare processi, anticipare bisogni e dare risposte tempestive ai cittadini. Al sapere bisogna aggiungere il ‘saper fare’ e il ‘saper essere’ per guidare il cambiamento, valorizzare i team, costruire ambienti di lavoro stimolanti e generare fiducia. Solo così potremo avanzare nel cammino di modernizzazione delle amministrazioni e, di conseguenza, nel progresso del Paese.”
“All’inizio del mio mandato, nel 2021, avevo assunto l’impegno prioritario di garantire continuità e certezza al reclutamento annuale dei dirigenti della PA – ha affermato la Presidente della SNA, Paola Severino – Un impegno che oggi possiamo dire di avere mantenuto.
Abbiamo puntato su una dirigenza nuova, più giovane, più attenta alla dimensione globale, valorizzando le competenze trasversali dei candidati. Nelle ultime tre edizioni i vincitori del Corso-concorso sotto i 30 anni sono passati da zero a sei. In questo 10° Corso-concorso, tra i 96 allievi dirigenti vi sono un giovane giurista di 26 anni, ingegneri, laureati in storia o in scienze della comunicazione e, come ha sottolineato anche la Ministra Locatelli, anche una persona con disabilità che la SNA è riuscita a includere garantendo la piena pari opportunità di partecipazione alle prove di selezione. La dirigenza della PA è inevitabilmente destinata al cambiamento, perché dovrà confrontarsi con sfide importanti e dovrà fare ricorso alla capacità di utilizzare l’innovazione tecnologica per costruire il futuro”.

Inaugurato alla Camera il 10°Corso-concorso SNA per dirigenti
Corso-concorso
Roma, 15 settembre 2025
Ministro per la PA Paolo Zangrillo: continuiamo a costruire la classe dirigente del Paese
Presidente SNA Paola Severino: tra i 96 allievi dirigenti più giovani e anche profili Stem
Giunto alla decima edizione, il Corso-concorso della Scuola nazionale dell’Amministrazione (SNA) per i futuri dirigenti della PA è stato oggi inaugurato con una cerimonia ufficiale presso la Sala della Regina della Camera dei deputati.
Alla presenza del Segretario di Presidenza della Camera On. Giovanni Donzelli, di numerosi rappresenti delle Istituzioni e del mondo accademico, il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Sen. Paolo Zangrillo, e la Presidente della SNA, Prof.ssa Paola Severino, sono intervenuti per salutare i 96 allievi dirigenti che, su circa 8mila partecipanti al decimo Corso-concorso, hanno superato la prima fase di selezione. Da questo momento in poi, i 96 allievi dirigenti della SNA inizieranno un percorso formativo di un anno a conclusione del quale saranno immessi nei ruoli della Pubblica Amministrazione.
Chiamati al cambiamento e a confrontarsi con le sfide della trasformazione digitale, gli allievi dirigenti hanno ascoltato la lectio magistralis del Prof. Roberto Cingolani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo S.p.A, dal titolo "Collaborazione tra pubblico e privato ed innovazione tecnologica per la sicurezza globale”.
“Con il 10° Corso-concorso - ha sottolineato il Ministro Paolo Zangrillo nel suo intervento - continuiamo a costruire la classe dirigente del Paese. Il contesto attuale, attraversato da sfide inedite, richiede non soltanto conoscenze tecniche e solide basi teoriche, ma soprattutto la capacità di tradurre le idee in azione concreta, le competenze in comportamenti virtuosi. Ai dirigenti spetta il compito di contribuire a una nuova stagione di rinnovamento, che passa anche attraverso una nuova visione della figura dirigenziale. Non basta applicare le norme, diventa necessario guidare processi, anticipare bisogni e dare risposte tempestive ai cittadini. Al sapere bisogna aggiungere il ‘saper fare’ e il ‘saper essere’ per guidare il cambiamento, valorizzare i team, costruire ambienti di lavoro stimolanti e generare fiducia. Solo così potremo avanzare nel cammino di modernizzazione delle amministrazioni e, di conseguenza, nel progresso del Paese.”
“All’inizio del mio mandato, nel 2021, avevo assunto l’impegno prioritario di garantire continuità e certezza al reclutamento annuale dei dirigenti della PA – ha affermato la Presidente della SNA, Paola Severino – Un impegno che oggi possiamo dire di avere mantenuto.
Abbiamo puntato su una dirigenza nuova, più giovane, più attenta alla dimensione globale, valorizzando le competenze trasversali dei candidati. Nelle ultime tre edizioni i vincitori del Corso-concorso sotto i 30 anni sono passati da zero a sei. In questo 10° Corso-concorso, tra i 96 allievi dirigenti vi sono un giovane giurista di 26 anni, ingegneri, laureati in storia o in scienze della comunicazione e, come ha sottolineato anche la Ministra Locatelli, anche una persona con disabilità che la SNA è riuscita a includere garantendo la piena pari opportunità di partecipazione alle prove di selezione. La dirigenza della PA è inevitabilmente destinata al cambiamento, perché dovrà confrontarsi con sfide importanti e dovrà fare ricorso alla capacità di utilizzare l’innovazione tecnologica per costruire il futuro”.
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