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Paola Severino: “Servire lo Stato come manager pubblici piace ai giovani migliori”

Corso-concorso

In un’intervista a La Repubblica, la Presidente della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, Paola Severino, racconta come stia cambiando il rapporto delle nuove generazioni con la Pubblica Amministrazione. “I migliori non considerano più la Pubblica amministrazione come un posto fisso, ma come un luogo dove sviluppare nuove competenze”, sottolinea. 

Le nuove generazioni cercano oggi nella PA opportunità di crescita professionale e sfide innovative: “Non si tratta più solo di studiare sui libri, ma di confrontarsi con problemi concreti e di contribuire alle soluzioni”.

Competenze trasversali, capacità di problem solving, conoscenza del PNRR, del digitale e dell’intelligenza artificiale sono ormai requisiti chiave per i dirigenti pubblici del futuro. E a queste esigenze la SNA risponde con percorsi formativi rinnovati e modelli didattici innovativi, pensati per per preparare figure in grado di affrontare le nuove sfide del mondo del lavoro e della Pubblica Amministrazione. 

Con la riforma attuata da Paola Severino, dal 2021 alla guida della SNA, il Corso-concorso è diventato un appuntamento annuale: “Un giovane qualificato non può aspettare anni per avere l’opportunità di contribuire allo Stato”. Una scelta che ha permesso di abbassare l’età media di accesso all’alta dirigenza e di attrarre profili più giovani e competenti: “Fino a qualche anno fa avevamo l’età media più alta in Europa, oggi non è più così e i profili sono sempre più trasversali”.

Domani 15 settembre (ore 11) alla Camera si aprirà la decima edizione del Corso-concorso, mentre martedì (ore 18) al Quirinale il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accoglierà i 157 dirigenti del 9° Corso-concorso: due appuntamenti che confermano il ruolo centrale della SNA nella formazione della nuova dirigenza pubblica. 

L'intervista integrale a cura di Giuseppe Colombo è online su La Repubblica, 14 settembre 2025.

Paola Severino: “Servire lo Stato come manager pubblici piace ai giovani migliori”
 

Paola Severino: “Servire lo Stato come manager pubblici piace ai giovani migliori”

Corso-concorso

Paola Severino: “Servire lo Stato come manager pubblici piace ai giovani migliori”

In un’intervista a La Repubblica, la Presidente della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, Paola Severino, racconta come stia cambiando il rapporto delle nuove generazioni con la Pubblica Amministrazione. “I migliori non considerano più la Pubblica amministrazione come un posto fisso, ma come un luogo dove sviluppare nuove competenze”, sottolinea. 

Le nuove generazioni cercano oggi nella PA opportunità di crescita professionale e sfide innovative: “Non si tratta più solo di studiare sui libri, ma di confrontarsi con problemi concreti e di contribuire alle soluzioni”.

Competenze trasversali, capacità di problem solving, conoscenza del PNRR, del digitale e dell’intelligenza artificiale sono ormai requisiti chiave per i dirigenti pubblici del futuro. E a queste esigenze la SNA risponde con percorsi formativi rinnovati e modelli didattici innovativi, pensati per per preparare figure in grado di affrontare le nuove sfide del mondo del lavoro e della Pubblica Amministrazione. 

Con la riforma attuata da Paola Severino, dal 2021 alla guida della SNA, il Corso-concorso è diventato un appuntamento annuale: “Un giovane qualificato non può aspettare anni per avere l’opportunità di contribuire allo Stato”. Una scelta che ha permesso di abbassare l’età media di accesso all’alta dirigenza e di attrarre profili più giovani e competenti: “Fino a qualche anno fa avevamo l’età media più alta in Europa, oggi non è più così e i profili sono sempre più trasversali”.

Domani 15 settembre (ore 11) alla Camera si aprirà la decima edizione del Corso-concorso, mentre martedì (ore 18) al Quirinale il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accoglierà i 157 dirigenti del 9° Corso-concorso: due appuntamenti che confermano il ruolo centrale della SNA nella formazione della nuova dirigenza pubblica. 

L'intervista integrale a cura di Giuseppe Colombo è online su La Repubblica, 14 settembre 2025.