Concluso il percorso SNA per i 1.400 vincitori del concorso RIPAM Coesione
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1.400 unità di personale, centinaia di ore di formazione, sette Regioni coinvolte: con questi numeri si chiude un programma formativo senza precedenti, pensato per accompagnare i vincitori del concorso pubblico RIPAM Coesione verso il nuovo ruolo di professionisti nella macchina pubblica, esperti nella gestione degli interventi finanziati dalla politica di coesione.
Promosso nell’ambito del Programma Nazionale Capacità per la Coesione 2021–2027 gestito dal Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri - il concorso ha previsto il reclutamento di nuovi funzionari da assumere a tempo indeterminato e destinare alle amministrazioni locali di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e al Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud con sede a Roma.
Tra i requisiti fondamentali previsti dal piano assunzioni figura la partecipazione a un percorso formativo finalizzato a dotare i nuovi funzionari delle competenze necessarie per affrontare in modo qualificato le sfide della Pubblica Amministrazione. Tale percorso è stato progettato nell’ambito di una convenzione tra la Scuola Nazionale dell’Amministrazione e il Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud, con l’organizzazione di un ciclo di attività didattiche progettate ad hoc, articolato in tre sessioni.
La giornata inaugurale e quella conclusiva, curate dal Dipartimento, sono state dedicate rispettivamente all’introduzione alla politica di coesione e all’approfondimento di interventi e azioni del Programma Nazionale. Entrambi gli incontri si sono svolti nei capoluoghi delle Regioni del Mezzogiorno coinvolte e presso l’aula magna della SNA a Roma, favorendo un confronto diretto dei partecipanti con i rappresentanti istituzionali del Dipartimento, delle Regioni ed esperti del settore: un’occasione preziosa per costruire un’identità professionale condivisa e creare un ponte tra dimensione teorica e operativa dell’attività amministrativa.
La SNA ha curato, invece, la fase intermedia del percorso, proponendo un ricco programma di attività - tra videolezioni e webinar tematici - realizzate da docenti universitari ed esperti che hanno approfondito i principali aspetti della politica di coesione: dalla governance multilivello alla gestione dei fondi strutturali, dalle sinergie con il PNRR alla valutazione degli interventi finanziati.
Ogni allievo ha seguito un percorso formativo di 35 ore, suddivise in 10 ore di aula, 5 ore di videolezioni e 20 ore di webinar sincroni. Il programma è stato replicato per le diverse aggregazioni regionali, dando luogo a un impegno didattico complessivo superiore alle 300 ore.
La collaborazione tra la Scuola Nazionale dell'Amministrazione e il Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud rappresenta un esempio virtuoso di sinergia interistituzionale, in linea con la mission che da sempre guida l’azione della Scuola. Un lavoro congiunto che si è tradotto in un’offerta formativa di alto profilo, pensata per rispondere in modo mirato alle esigenze di rafforzamento delle competenze dei nuovi dipendenti pubblici.
Approfondimenti: Al via la formazione di oltre 1.400 neofunzionari per le politiche di coesione

Concluso il percorso SNA per i 1.400 vincitori del concorso RIPAM Coesione
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1.400 unità di personale, centinaia di ore di formazione, sette Regioni coinvolte: con questi numeri si chiude un programma formativo senza precedenti, pensato per accompagnare i vincitori del concorso pubblico RIPAM Coesione verso il nuovo ruolo di professionisti nella macchina pubblica, esperti nella gestione degli interventi finanziati dalla politica di coesione.
Promosso nell’ambito del Programma Nazionale Capacità per la Coesione 2021–2027 gestito dal Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri - il concorso ha previsto il reclutamento di nuovi funzionari da assumere a tempo indeterminato e destinare alle amministrazioni locali di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e al Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud con sede a Roma.
Tra i requisiti fondamentali previsti dal piano assunzioni figura la partecipazione a un percorso formativo finalizzato a dotare i nuovi funzionari delle competenze necessarie per affrontare in modo qualificato le sfide della Pubblica Amministrazione. Tale percorso è stato progettato nell’ambito di una convenzione tra la Scuola Nazionale dell’Amministrazione e il Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud, con l’organizzazione di un ciclo di attività didattiche progettate ad hoc, articolato in tre sessioni.
La giornata inaugurale e quella conclusiva, curate dal Dipartimento, sono state dedicate rispettivamente all’introduzione alla politica di coesione e all’approfondimento di interventi e azioni del Programma Nazionale. Entrambi gli incontri si sono svolti nei capoluoghi delle Regioni del Mezzogiorno coinvolte e presso l’aula magna della SNA a Roma, favorendo un confronto diretto dei partecipanti con i rappresentanti istituzionali del Dipartimento, delle Regioni ed esperti del settore: un’occasione preziosa per costruire un’identità professionale condivisa e creare un ponte tra dimensione teorica e operativa dell’attività amministrativa.
La SNA ha curato, invece, la fase intermedia del percorso, proponendo un ricco programma di attività - tra videolezioni e webinar tematici - realizzate da docenti universitari ed esperti che hanno approfondito i principali aspetti della politica di coesione: dalla governance multilivello alla gestione dei fondi strutturali, dalle sinergie con il PNRR alla valutazione degli interventi finanziati.
Ogni allievo ha seguito un percorso formativo di 35 ore, suddivise in 10 ore di aula, 5 ore di videolezioni e 20 ore di webinar sincroni. Il programma è stato replicato per le diverse aggregazioni regionali, dando luogo a un impegno didattico complessivo superiore alle 300 ore.
La collaborazione tra la Scuola Nazionale dell'Amministrazione e il Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud rappresenta un esempio virtuoso di sinergia interistituzionale, in linea con la mission che da sempre guida l’azione della Scuola. Un lavoro congiunto che si è tradotto in un’offerta formativa di alto profilo, pensata per rispondere in modo mirato alle esigenze di rafforzamento delle competenze dei nuovi dipendenti pubblici.
Approfondimenti: Al via la formazione di oltre 1.400 neofunzionari per le politiche di coesione
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