Aiuti di Stato, disciplina europea e politiche pubbliche: formazione al Polo Territoriale SNA della Calabria
Formazione
Approfondire la disciplina degli Aiuti di Stato e fornire alle amministrazioni strumenti per orientarsi tra regole europee, intervento pubblico nell’economia e nuove politiche per la competitività. È l’obiettivo del corso specialistico “Gli aiuti di Stato: tra ordinamento europeo e disciplina nazionale”, che si è svolto dal 9 all’11 settembre al Polo formativo territoriale SNA Calabria.
L’iniziativa rientra nell’area Internazionalizzazione e Unione europea della Scuola Nazionale dell’Amministrazione ed è dedicata alle politiche europee, alla gestione dei fondi comunitari e al PNRR.
Il percorso formativo, rivolto a dirigenti e funzionari delle amministrazioni pubbliche del territorio ha affrontato principi e procedure che regolano gli Aiuti di Stato, partendo dalla nozione elaborata attraverso la giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea e la prassi della Commissione europea.
Al centro delle tre giornate anche le deroghe al divieto generale, gli obblighi di notifica e i poteri di controllo della Commissione, insieme alle condizioni che consentono alle amministrazioni di adottare misure senza preventiva notifica.
Uno specifico approfondimento è stato dedicato al rapporto tra intervento pubblico e programmazione finanziaria europea, con riferimento al Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 e al NGEU-PNRR. Il programma ha inoltre esaminato gli aiuti de minimis, il regolamento generale di esenzione, il sistema di controllo sugli Aiuti di Stato, il public e private enforcement, l’in house providing e il quadro normativo italiano. Spazio anche alle disposizioni sulle sovvenzioni estere che possono produrre effetti distorsivi sul mercato interno e ai nuovi orientamenti europei connessi alle politiche industriali e alla competitività settoriale.
La metodologia ha affiancato alle lezioni frontali l’analisi di decisioni della Corte di Giustizia UE e della Commissione europea, esempi e casi concreti, favorendo il confronto tra i partecipanti e la condivisione delle esperienze maturate nelle rispettive amministrazioni. Un’impostazione orientata a collegare il quadro regolatorio europeo alle scelte e alle responsabilità operative delle amministrazioni chiamate a programmare e gestire interventi pubblici.
Il corso, della durata di 18 ore, concorre allo sviluppo, tra le altre, di competenze di pensiero sistemico, gestione delle relazioni e negoziazione per la dirigenza pubblica.

Aiuti di Stato, disciplina europea e politiche pubbliche: formazione al Polo Territoriale SNA della Calabria
Formazione
Approfondire la disciplina degli Aiuti di Stato e fornire alle amministrazioni strumenti per orientarsi tra regole europee, intervento pubblico nell’economia e nuove politiche per la competitività. È l’obiettivo del corso specialistico “Gli aiuti di Stato: tra ordinamento europeo e disciplina nazionale”, che si è svolto dal 9 all’11 settembre al Polo formativo territoriale SNA Calabria.
L’iniziativa rientra nell’area Internazionalizzazione e Unione europea della Scuola Nazionale dell’Amministrazione ed è dedicata alle politiche europee, alla gestione dei fondi comunitari e al PNRR.
Il percorso formativo, rivolto a dirigenti e funzionari delle amministrazioni pubbliche del territorio ha affrontato principi e procedure che regolano gli Aiuti di Stato, partendo dalla nozione elaborata attraverso la giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea e la prassi della Commissione europea.
Al centro delle tre giornate anche le deroghe al divieto generale, gli obblighi di notifica e i poteri di controllo della Commissione, insieme alle condizioni che consentono alle amministrazioni di adottare misure senza preventiva notifica.
Uno specifico approfondimento è stato dedicato al rapporto tra intervento pubblico e programmazione finanziaria europea, con riferimento al Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 e al NGEU-PNRR. Il programma ha inoltre esaminato gli aiuti de minimis, il regolamento generale di esenzione, il sistema di controllo sugli Aiuti di Stato, il public e private enforcement, l’in house providing e il quadro normativo italiano. Spazio anche alle disposizioni sulle sovvenzioni estere che possono produrre effetti distorsivi sul mercato interno e ai nuovi orientamenti europei connessi alle politiche industriali e alla competitività settoriale.
La metodologia ha affiancato alle lezioni frontali l’analisi di decisioni della Corte di Giustizia UE e della Commissione europea, esempi e casi concreti, favorendo il confronto tra i partecipanti e la condivisione delle esperienze maturate nelle rispettive amministrazioni. Un’impostazione orientata a collegare il quadro regolatorio europeo alle scelte e alle responsabilità operative delle amministrazioni chiamate a programmare e gestire interventi pubblici.
Il corso, della durata di 18 ore, concorre allo sviluppo, tra le altre, di competenze di pensiero sistemico, gestione delle relazioni e negoziazione per la dirigenza pubblica.