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11° Corso-concorso SNA, si chiude il ciclo di conferenze: dalla complessità delle decisioni pubbliche alla cooperazione tra istituzioni

Corso-concorso

Si chiude con una settimana dedicata alla complessità delle decisioni pubbliche, al rapporto tra istituzioni e sistema produttivo, alla dirigenza e alla cooperazione tra amministrazioni, il ciclo di conferenze dell’11° Corso-concorso di formazione dirigenziale della Scuola Nazionale dell’Amministrazione.

Un percorso che ha accompagnato gli allievi dirigenti nelle prime settimane di formazione, mettendoli a confronto con vertici istituzionali, manager pubblici, accademici e rappresentanti delle amministrazioni.

Ad aprire la settimana è stato, lunedì 28 settembre, Biagio Mazzotta, presidente di Fincantieri, con un intervento dedicato al rapporto tra amministrazione e grandi aziende pubbliche. Al centro, la crescente complessità delle decisioni in uno scenario segnato da transizione digitale, intelligenza artificiale e interdipendenza tra economia, tecnologia e geopolitica. Ai futuri dirigenti pubblici, ha sottolineato Mazzotta, sono richieste visione sistemica, capacità di decidere nell’incertezza e di coordinare amministrazioni, imprese, finanza e territori. In questa prospettiva assume rilievo anche il nuovo rapporto tra Stato e mercato, nel quale la collaborazione tra pubblico e privato diventa una leva per innovazione, competitività e sviluppo.

Martedì 29 settembre il confronto si è concentrato sul tema “Amministrazione e dirigenza pubblica” con Alessandro Romano, presidente dell’Associazione Allievi SNA, insieme a dirigenti ed ex allievi della Scuola. Un’occasione per mettere in relazione la formazione SNA con l’esperienza maturata nelle amministrazioni e riflettere sulle competenze richieste oggi alla dirigenza pubblica.

Particolare rilievo ha avuto la giornata del 30 settembre, nella sede didattico-residenziale “Carlo Mosca” del Ministero dell’Interno a Roma, che ha riunito gli allievi dell’11° Corso-concorso e i consiglieri del 10° Corso di formazione iniziale per l’accesso alla carriera prefettizia. Dopo i saluti del vice capo dipartimento vicario, Caterina Amato, la capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno, Maria Teresa Sempreviva, ha richiamato il valore della formazione comune e della cooperazione tra amministrazioni. Il presidente della SNA Gennaro Terracciano ha sottolineato la necessità di costruire una rete formativa sempre più integrata e di rafforzare le competenze sull’innovazione e sull’intelligenza artificiale. A seguire, il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, ha affrontato i temi della riforma fiscale, della semplificazione, del rapporto tra fisco e contribuente e dell’utilizzo delle tecnologie nel contrasto all’evasione, richiamando il necessario equilibrio con la sostenibilità dei conti pubblici.

Giovedì 1° ottobre, l’ambasciatore Pasquale Terracciano ha tenuto l’ultimo appuntamento del ciclo con la conferenza “Diplomazia e conflitti: risultati a confronto”. L’intervento ha offerto una riflessione sull’attuale scenario internazionale, segnato dall’indebolimento dell’ordine globale, con un focus sul ruolo della diplomazia, del diritto internazionale e del multilateralismo nella prevenzione e nella gestione dei conflitti e sulle sfide che interessano il sistema delle Nazioni Unite.

Terminata questa fase, il percorso dell’11° Corso-concorso prosegue nella sede residenziale SNA di Caserta, dove gli allievi affronteranno il periodo di formazione specialistica e pratica previsto fino a febbraio.

11° Corso-concorso SNA, si chiude il ciclo di conferenze: dalla complessità delle decisioni pubbliche alla cooperazione tra istituzioni
 

11° Corso-concorso SNA, si chiude il ciclo di conferenze: dalla complessità delle decisioni pubbliche alla cooperazione tra istituzioni

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11° Corso-concorso SNA, si chiude il ciclo di conferenze: dalla complessità delle decisioni pubbliche alla cooperazione tra istituzioni

Si chiude con una settimana dedicata alla complessità delle decisioni pubbliche, al rapporto tra istituzioni e sistema produttivo, alla dirigenza e alla cooperazione tra amministrazioni, il ciclo di conferenze dell’11° Corso-concorso di formazione dirigenziale della Scuola Nazionale dell’Amministrazione.

Un percorso che ha accompagnato gli allievi dirigenti nelle prime settimane di formazione, mettendoli a confronto con vertici istituzionali, manager pubblici, accademici e rappresentanti delle amministrazioni.

Ad aprire la settimana è stato, lunedì 28 settembre, Biagio Mazzotta, presidente di Fincantieri, con un intervento dedicato al rapporto tra amministrazione e grandi aziende pubbliche. Al centro, la crescente complessità delle decisioni in uno scenario segnato da transizione digitale, intelligenza artificiale e interdipendenza tra economia, tecnologia e geopolitica. Ai futuri dirigenti pubblici, ha sottolineato Mazzotta, sono richieste visione sistemica, capacità di decidere nell’incertezza e di coordinare amministrazioni, imprese, finanza e territori. In questa prospettiva assume rilievo anche il nuovo rapporto tra Stato e mercato, nel quale la collaborazione tra pubblico e privato diventa una leva per innovazione, competitività e sviluppo.

Martedì 29 settembre il confronto si è concentrato sul tema “Amministrazione e dirigenza pubblica” con Alessandro Romano, presidente dell’Associazione Allievi SNA, insieme a dirigenti ed ex allievi della Scuola. Un’occasione per mettere in relazione la formazione SNA con l’esperienza maturata nelle amministrazioni e riflettere sulle competenze richieste oggi alla dirigenza pubblica.

Particolare rilievo ha avuto la giornata del 30 settembre, nella sede didattico-residenziale “Carlo Mosca” del Ministero dell’Interno a Roma, che ha riunito gli allievi dell’11° Corso-concorso e i consiglieri del 10° Corso di formazione iniziale per l’accesso alla carriera prefettizia. Dopo i saluti del vice capo dipartimento vicario, Caterina Amato, la capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno, Maria Teresa Sempreviva, ha richiamato il valore della formazione comune e della cooperazione tra amministrazioni. Il presidente della SNA Gennaro Terracciano ha sottolineato la necessità di costruire una rete formativa sempre più integrata e di rafforzare le competenze sull’innovazione e sull’intelligenza artificiale. A seguire, il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, ha affrontato i temi della riforma fiscale, della semplificazione, del rapporto tra fisco e contribuente e dell’utilizzo delle tecnologie nel contrasto all’evasione, richiamando il necessario equilibrio con la sostenibilità dei conti pubblici.

Giovedì 1° ottobre, l’ambasciatore Pasquale Terracciano ha tenuto l’ultimo appuntamento del ciclo con la conferenza “Diplomazia e conflitti: risultati a confronto”. L’intervento ha offerto una riflessione sull’attuale scenario internazionale, segnato dall’indebolimento dell’ordine globale, con un focus sul ruolo della diplomazia, del diritto internazionale e del multilateralismo nella prevenzione e nella gestione dei conflitti e sulle sfide che interessano il sistema delle Nazioni Unite.

Terminata questa fase, il percorso dell’11° Corso-concorso prosegue nella sede residenziale SNA di Caserta, dove gli allievi affronteranno il periodo di formazione specialistica e pratica previsto fino a febbraio.