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Corsi

corsi-sspa L’attività della SNA è rivolta principalmente ai dirigenti e ai funzionari dello Stato, con l’obiettivo di favorirne la crescita culturale e la competenza professionale al servizio del cambiamento organizzativo legato ai processi di riforma e innovazione delle pubbliche amministrazioni.

Il fine istituzionale della SNA è quello di selezionare e formare i dirigenti delle Amministrazioni dello Stato. A questo fine, la SNA organizza corsi-concorso per l’accesso alla qualifica dirigenziale. Si tratta di una funzione fondamentale, perchè imposta dall’articolo 97 della Costituzione, che la SNA assolve in ottemperanza alle disposizioni sull’accesso alla dirigenza pubblica contenute nell’art. 28 del D.Lgs. 30 marzo n. 2001, n. 165.

La SNA provvede inoltre alla formazione iniziale dei dirigenti assunti direttamente dalle singole Amministrazioni attraverso appositi cicli formativi.

Infine, la SNA provvede alla formazione avanzata e all’aggiornamento continuo del capitale umano della Pubblica Amministrazione.

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Attraverso queste attività la SNA promuove e sviluppa gli elementi di novità introdotti dalle riforme legislative che riguardano l’azione amministrativa.

In questa prospettiva, il ruolo strategico della SNA è stato rafforzato dalla recente riforma della PA, attuata con il decreto legislativo 150 del 2009. Questa riforma apre infatti un vasto fronte di riflessione sulle nuove competenze necessarie alle pubbliche amministrazioni investendo l’intero ciclo di carriera del dipendente pubblico (accesso, specializzazioni, capacità manageriali, mobilità, ecc.).

La programmazione delle attività di formazione è elaborata sulla base delle linee di indirizzo che vengono definite su indicazione del Ministro per l’innovazione e la pubblica amministrazione e sulla base delle esigenze espresse dalle Amministrazioni dello Stato.

La SNA garantisce la pertinenza dei contenuti dei programmi formativi alle nuove sfide della P.A., in particolare quelle relative alla riforma delle pubbliche amministrazioni, alla digitalizzazione, alla trasparenza e alla cultura dell’integrità, senza trascurare la modernizzazione delle amministrazioni pubbliche meridionali, attraverso programmi specifici.

Le modalità di formazione privilegiano:

  • l’approccio didattico interattivo (casi di studio, problem setting e problem solving, simulazioni, sperimentazioni, e condivisione/scambio delle migliori pratiche);
  • l’uso di tecnologie e metodologie per la formazione basate sull’e-learning e il blended learning;
  • la multidisciplinarietà dell’offerta formativa.

All’utenza istituzionale, costituita dai dirigenti e dai funzionari di alto livello dei Ministeri, si aggiunge quella rappresentata dalle amministrazioni pubbliche diverse dallo Stato, che stipulano con la Scuola specifici protocolli d’intesa o convenzioni per la formazione del loro personale.

In tale ambito la Scuola svolge il ruolo di consulente per la formazione offrendo indicazioni di metodo in ordine all’elaborazione di programmi di formazione e attuando specifici interventi formativi.

I dipendenti delle amministrazioni pubbliche diverse da quelle dello Stato (come per esempio: regioni, province, comuni, aziende sanitarie, università, enti pubblici non economici, aziende sanitarie locali,, ecc.) possono inoltre frequentare i corsi offerti dalla Scuola, previa stipulazione di una convenzione per il pagamento della quota individuale.

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I corsi SNA sono suddivisi nelle seguenti aree:

Formazione iniziale
Formazione avanzata
Corso-concorso

È possibile navigare i corsi SNA per sede:

Corsi della sede di Roma
Corsi della sede di Acireale
Corsi della sede di Bologna
Corsi della sede di Caserta

Corso “Il comunicatore nell’era crossmediale”

Tipologia:Corsi, Formazione avanzata
IscrizioniAperte
Anno 2013
Sedi
ObiettiviValorizzare la comunicazione scritta, orale e visiva come fattore strategico. Approfondire il linguaggio della carta stampata, radiotelevisivo e la conoscenza dei nuovi media Approfondire gli strumenti di comunicazione specifici dell’ufficio stampa (come si scrive un comunicato, come si prepara la cartella e la conferenza stampa). Approfondire il sistema dei media e i loro processi operativi. Acquisire le tecniche di comunicazione per l’organizzazione di eventi: presentazione di case history di eventi italiani ed esteri e di inviti. Acquisire le modalità per affinare le tecniche del metalinguaggio e per gestire in modo vincente un intervento pubblico, in radio e in televisione. Acquisire le tecniche per rilasciare un’intervista in radio e in tv.
Destinatari
Coordinamento scientificoProf. Igor Righetti, Giornalista professionista, Autore e conduttore radiotelevisivo Rai, Docente di Giornalismo e Teoria e tecnica dei linguaggi radiotelevisivi - Università di Tor Vergata e Luiss di Roma

Corso “Self Confidence: il pensiero e l’azione nella differenza”

Tipologia:Corsi, Formazione avanzata
IscrizioniAperte
Anno 2013
Sedi
ObiettiviValorizzare la differenza: competenze naturali, stili di pensiero e modalità di decisione delle donne. Favorire il potenziamento della responsabilità individuale nel processo di auto-affermazione, attraverso la messa a fuoco delle convinzioni che limitano o agevolano la propria auto efficacia. Sviluppare un piano di crescita di se stesse per il potenziamento della Self Confidence. Valorizzare la differenza: i doni naturali delle donne. Ricerca e individuazione dei valori portanti del proprio femminile. Il confronto con il limite: pensieri e convinzioni che inibiscono l’azione. I pensieri che contano: sostenere la fiducia in se stesse Il giardino segreto “svelato”: far emergere le risorse e le qualità.
Destinatari ,
Coordinamento scientificoDott.ssa Lucia Grazi

Seminario “Etica, codici di comportamento e procedimenti disciplinari nel pubblico impiego dopo la riforma Brunetta”

Tipologia:Corsi, Formazione avanzata
IscrizioniAperte
Anno 2013
Sedi , ,
ObiettiviIl seminario si propone di offrire a capi struttura e funzionari, con un taglio teorico-pratico, i principi fondamentali sulla corretta gestione del procedimento disciplinare dopo il d.lgs. n.150 del 2009 e i CCNL 2006/2009, previa conoscenza degli obblighi comportamentali codificati nel CCNL, nei codici di comportamento e nella legge. Saranno discussi i principi etici e comportamentali dell’azione del lavoratore pubblico, casi concreti e precedenti giurisprudenziali. Saranno oggetto di specifico esame le ipotesi più gravi di patologia dei comportamenti (assenteismo, finte malattie, appropriazione di beni, uso non istituzionali di beni d’ufficio, falso, truffa, corruzione, concussione), le altre forme meno gravi di illecito e le condotte (per esempio, quelle in conflitto di interessi o quelle extralavorative), che pur non costituendo reato, possono dar luogo a responsabilità disciplinare. Si discuteranno inoltre le principali misure di prevenzione e contrasto degli illeciti nella pubblica amministrazione e le novità introdotte dalla L. n. 190/2012 sull’anticorruzione.
Destinatari , , , , , , , ,
Coordinamento scientificoProf. Vito Tenore

Corso “Il sistema di governo multilivello: le questioni aperte”

Tipologia:Corsi, Formazione avanzata
IscrizioniChiuse
Anno 2013
Sedi ,
ObiettiviL’obiettivo del progetto formativo è di fornire a chi opera nella pubblica amministrazione ai diversi livelli di governo le chiavi metodologiche e il bagaglio informativo necessari per operare consapevolmente in un campo, quello delle relazioni tra i livelli di governo, che da una parte risulta molto complesso e in continua evoluzione e, dall’altra, può risultare decisivo per il rilancio del nostro Paese, non solo sul terreno economico, ma anche su quello delle pratiche istituzionali e di amministrazione. Le esigenze di riforma del sistema di relazioni finanziarie e istituzionali tra i livelli di governo sono infatti strettamente legate a quelle di una profonda trasformazione delle modalità di funzionamento delle pubbliche amministrazioni. I cittadini e le imprese si aspettano dalla riforma delle relazioni intergovernative un contributo alla crescita del paese. Tale obiettivo richiede che le pubbliche amministrazioni sappiano innovare e migliorare l'offerta dei loro servizi e che al loro interno si inneschi un equilibrato processo di rinnovamento verso la gestione per obiettivi, la semplificazione, la responsabilizzazione.
Destinatari , , , , , , , , , , , , ,
Coordinamento scientificoProf. Luca Antonini - Prof. Ernesto Longobardi

22° Ciclo di attività formative per dirigenti

Tipologia:Corsi, Formazione iniziale
Anno 2013
Sedi
ObiettiviLa SNA ha rinnovato la struttura del ciclo formativo destinato ai dirigenti vincitori di concorso banditi dalle pubbliche amministrazioni. Il progetto formativo è stato rivisto in modo tale da consentire ai dirigenti di calarsi nel proprio ruolo e di affrontare l’inizio di una nuova carriera con fiducia e con strumenti adeguati. Il nuovo programma didattico è incentrato principalmente sulla figura del dirigente ed è mirato a far acquisire conoscenze, capacità e comportamenti in tre aree: la squadra, l’organizzazione e il contesto di azione dell’amministrazione, nonché una condivisione delle loro esperienze e la comprensione di una necessaria flessibilità fra diversi stili manageriali e diversi tipi di leadership, a seconda degli interlocutori e delle situazioni. Il programma offre inoltre momenti di incontri su temi di interesse generale che riguardano il contesto di azione delle amministrazioni.
Destinatari , ,

Corso “Drafting normativo”

Tipologia:Corsi, Formazione avanzata
IscrizioniChiuse
Anno 2013
Sedi
ObiettiviL’analisi e valutazione delle tecniche di redazione delle norme accoglie al suo interno molteplici temi che spaziano dallo studio del sistema delle fonti alla conoscenza dei regolamenti parlamentari. In primo luogo è infatti necessario approfondire il sistema delle fonti del diritto nel nostro ordinamento poiché le gerarchie che sono presenti influenzano il contenuto e la forma della norma, oltre che il suo iter di approvazione. Il sistema è complesso e ha subito, nel corso degli anni, delle modifiche che non sempre trovano riscontro nella disciplina astrattamente delineata, piegandosi a prassi di redazione sviluppate per dare ingresso a esigenze contingenti del legislatore. Lo studio delle varie fonti è pertanto preliminare e necessario all’approfondimento delle tecniche di redazione delle norme. Quest’ultimo comprende più propriamente l’analisi dei vari metodi di scrittura e delle forme delle norme secondo le regole elaborate dagli organi legislativi e dagli uffici governativi a ciò preposti. Non si può naturalmente prescindere dall’analisi dell’iter di approvazione del testo normativo che varia a secondo del rango che il testo riveste nel sistema delle fonti essendo diversi i percorsi che deve seguire sia sotto il profilo soggettivo dell’organo che oggettivo dell’iter. Ulteriore passaggio didattico è dato dallo studio delle regole che presiedono all’approvazione parlamentare delle norme che ancora una volta presenta delle variabili in relazione alla posizione del testo ed anche al contenuto (basti pensare alle differenze riscontrabili nell’iter di approvazione della legge “finanziaria” rispetto ad altri testi di legge). Sarà possibile, per una maggiore comprensione del percorso didattico, esaminare casi concreti trattati nelle aule parlamentari con l’esame del testo base, degli emendamenti e ordini del giorno.
Destinatari
Coordinamento scientificoCons. Germana Panzironi

Corso “La spending review e la valutazione delle spese pubbliche”

Tipologia:Corsi, Formazione avanzata
IscrizioniChiuse
Anno 2013
Sedi
ObiettiviL’analisi e valutazione della spesa introduce procedure e metodi legati alle decisioni, alla gestione e al controllo della spesa pubblica con il duplice obiettivo di contribuire a maggiore disciplina fiscale e assicurare una migliore delivery dell’amministrazione pubblica. Il corso fornisce una panoramica generale delle motivazioni sottostanti il crescente interesse per pratiche formalizzate di analisi e valutazione della spesa e indicazioni su come metterla in pratica con riferimento alle esperienze già consolidate a livello internazionale. Sulla base di un costante riferimento e utilizzo in aula dei documenti ufficiali relativi al bilancio, viene illustrato in maniera più dettagliata lo stato specifico delle finanze pubbliche italiane e la recente storia dell’analisi e valutazione della spesa, dalla Commissione tecnica della finanza pubblica ai nuclei di analisi e valutazione della spesa istituti con la riforma della finanza e contabilità pubblica. Vengono inoltre forniti esempi concreti dei risultati finora raggiunti con riferimento alla spesa delle Amministrazioni pubbliche. I cenni a strumenti e metodi utili per l’analisi della spesa vengono proposti - avendo sempre a mente le dinamiche concrete della spesa come evidenziato dal bilancio - con l’obiettivo di agevolare la comprensione dei principi generali su cui si basano i diversi metodi, i casi appropriati in cui applicarli e come leggere correttamente i risultati delle analisi, ma non ambiscono a trasferire tutte le tecniche e competenze necessarie per svolgere le analisi.
Destinatari
Coordinamento scientificoProf. Efisio Espa, Prof. Giampaolo Ladu, Dott. Biagio Mazzotta

Corso “Leadership nelle organizzazioni e gestione delle risorse umane: un approccio multidisciplinare innovativo con particolare focus sull’intelligenza emotiva e sulla psicologia dei gruppi”

Tipologia:Corsi, Formazione avanzata
IscrizioniChiuse
Anno 2013
Sedi
ObiettiviIl presente corso si propone di fornire le competenze atte a gestire in maniera efficiente e produttiva le organizzazioni di lavoro, secondo le moderne concezioni di leadership efficace, adottando una prospettiva multidisciplinare e multidimensionale, in cui vengono integrati i contributi delle teorie psichiatriche-psicologiche classiche e gli apporti più recenti delle neuroscienze, della neuropsicologia e della psicologia del lavoro. In particolare, il corso mirerà a fornire strumenti utili finalizzati a: 1) sviluppare competenze e strategie proprie del ruolo di leader, tra cui gestire efficacemente i processi di decision-making e problem-solving; 2) apprezzare i più recenti contributi delle neuroscienze alla psicologia delle organizzazioni lavorative (e.g., neuroscienze sociali, neuroeconomia, neuroergonomia); 3) gestire le risorse umane, da un punto di vista organizzativo-produttivo, ma anche motivazionale e relazionale; 4) comprendere, riconoscere e gestire le dinamiche ed i fenomeni caratteristici dei gruppi, in particolare dei gruppi di lavoro; 5) valutare correttamente l'efficienza e l'adeguatezza dei collaboratori e del lavoro di gruppo; 6) apprezzare elementi di personalità e modalità di rapportarsi dell’individuo con l’ambiente attraverso caratteristiche fisiopatologiche in ambito di neuroscienze; 7) identificare l’espressione emozionale, sia verbale che non verbale, elemento fondamentale dell’interazione umana; 8) identificare e gestire segnali di disagio psichico, quali ansia, depressione, stress, sindrome da burn-out, nelle loro componenti neurofisiologiche e comportamentali.
Destinatari
Coordinamento scientificoProf. Carlo Caltagirone

Corso “ Gli strumenti di supporto al work – life balance come leva di sviluppo sociale ed economico dell’organizzazione”

Tipologia:Corsi, Formazione avanzata
IscrizioniChiuse
Anno 2013
Sedi
Obiettivi• sensibilizzare la dirigenza in merito al plusvalore organizzativo ed economico della conciliazione tra esigenze lavorative e quelle della vita familiare; • facilitare la conoscenza degli strumenti legislativi attualmente esistenti e indirizzati a riorientare gli assetti ed i processi organizzativi con particolare attenzione alla “responsabilità sociale” dell’amministrazione; • riflettere sui servizi di time saving a favore dei lavoratori con esigenze di conciliazione, con un’attenzione particolare alle nuove tecnologie e alle loro potenzialità anche in un’ottica di “rete” nell’ambito di distretti territoriali; • promuovere la conoscenza di soluzioni organizzative di supporto alla flessibilità lavorativa (fondamenti normativi, presupposti logistici e modalità di impianto): telelavoro, part time, lavoro a isole, banche delle ore, flessibilità in ingresso ed in uscita etc; • descrivere cosa può fare la contrattazione di secondo livello per la conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare nel settore pubblico; • illustrare le caratteristiche del sistema di certificazione pubblica nazionale dello standard “Family audit”, della piattaforma informatica per la gestione dello standard e dei possibili benefici derivabili per l’amministrazione da una adesione al sistema medesimo.
Destinatari
Coordinamento scientificoProf.ssa Francesca Gagliarducci

Corso “La spending review e la valutazione delle spese pubbliche”

Tipologia:Corsi, Formazione avanzata
IscrizioniChiuse
Anno 2013
Sedi
ObiettiviL’analisi e valutazione della spesa introduce procedure e metodi legati alle decisioni, alla gestione e al controllo della spesa pubblica con il duplice obiettivo di contribuire a maggiore disciplina fiscale e assicurare una migliore delivery dell’amministrazione pubblica. Il corso fornisce una panoramica generale delle motivazioni sottostanti il crescente interesse per pratiche formalizzate di analisi e valutazione della spesa e indicazioni su come metterla in pratica con riferimento alle esperienze già consolidate a livello internazionale. Sulla base di un costante riferimento e utilizzo in aula dei documenti ufficiali relativi al bilancio, viene illustrato in maniera più dettagliata lo stato specifico delle finanze pubbliche italiane e la recente storia dell’analisi e valutazione della spesa, dalla Commissione tecnica della finanza pubblica ai nuclei di analisi e valutazione della spesa istituti con la riforma della finanza e contabilità pubblica. Vengono inoltre forniti esempi concreti dei risultati finora raggiunti con riferimento alla spesa delle Amministrazioni pubbliche. I cenni a strumenti e metodi utili per l’analisi della spesa vengono proposti - avendo sempre a mente le dinamiche concrete della spesa come evidenziato dal bilancio - con l’obiettivo di agevolare la comprensione dei principi generali su cui si basano i diversi metodi, i casi appropriati in cui applicarli e come leggere correttamente i risultati delle analisi, ma non ambiscono a trasferire tutte le tecniche e competenze necessarie per svolgere le analisi.
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Coordinamento scientificoIl coordinamento scientifico dell’iniziativa didattica è curato dal prof. Efisio Espa, docente di Analisi di impatto della regolamentazione presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, dal prof. Giampaolo Ladu, docente di Bilancio e contabilità dello Stato presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione e dal dott. Biagio Mazzotta, Ispettore Generale Capo della Ragioneria Generale dello Stato;

Informazioni di contatto

Scuola Nazionale dell'Amministrazione
Via dei Robilant n. 11 - 00135 Roma
Tel: (+39) 06 335651