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Federalismo fiscale regionale

Guida alla lettura del d.lgs. 6 maggio 2011, n. 68 "Disposizioni in materia di autonomia di entrata delle Regioni a statuto ordinario e delle Province, nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario"

Il d.lgs. 68/2011 è uno dei decreti più importanti tra quelli emanati in attuazione della legge n. 42 del 2009. Si tratta di un ampio testo che ha quasi la veste di legge quadro, più che di un decreto attuativo.
Il provvedimento accorpa tre decreti che in origine dovevano essere emanati separatamente: quello sulla fiscalità delle Regioni, quello sul fisco delle Province e quello sui costi standard di Aziende sanitarie locali e ospedali.

Il testo si compone di 41 articoli, organizzati in cinque Capi. Il Capo I detta le regole sulla fiscalità delle Regioni, prevedendo che, a decorrere dal 2013, venga rideterminata l’addizionale regionale all’Irpef, con corrispondente riduzione delle aliquote IRPEF di competenza statale, in modo tale da garantire alle Regioni entrate equivalenti alla soppressione sia dei trasferimenti statali, che della compartecipazione regionale all'accisa sulla benzina, entrambe disposte dal provvedimento; alle Regioni spetta inoltre una compartecipazione al gettito IVA, che per gli anni 2011 e 2012 viene calcolata in base alla normativa vigente, mentre dal 2013 sarà fissata in misura pari al fabbisogno sanitario “in una sola Regione”.

Gli altri Capi di cui si compone il decreto affrontano il nodo dei tributi provinciali (Capo II); del fondo perequativo per gli enti locali e del sistema finanziario delle Città metropolitane (Capo III); dei costi e fabbisogni standard per le spese sanitarie delle Regioni (Capo IV). Il Capo V, infine, prevede l’istituzione della Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica, mentre il Capo VI è dedicato a norme finali e abrogazioni.

I meccanismi e le nuove modalità organizzative individuate dal decreto entreranno in vigore a partire dal 2013, ma il funzionamento richiederà l’adozione di diversi atti normativi consistenti principalmente in decreti del Presidente del Consiglio dei ministri.

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