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Nuovi organi preposti a presiedere al processo di attuazione della delega sul federalismo fiscale (artt. 3-6)

Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale

La undefinedCommissione bicamerale è composta da 15 deputati e 15 senatori.

La Commissione:

  • esprime i pareri sugli schemi dei decreti attuativi;
  • verifica l’attuazione del federalismo fiscale fino alla conclusione della fase transitoria, riferendo ogni 6 mesi alla Camera;
  • assicura il raccordo con le Regioni e gli enti locali grazie ad un Comitato esterno di rappresentanti delle autonomie territoriali;
  • formula osservazioni e fornisce al Governo elementi di valutazione utili alla predisposizione dei decreti attuativi.

La Commissione è destinata a sciogliersi al compimento della fase transitoria [5] della riforma.

La Commissione si raccorda con:

  • le Regioni e gli enti locali attraverso la consultazione del Comitato di rappresentanti delle autonomie territoriali;
  • la Commissione tecnica paritetica per l’attuazione del federalismo fiscale ai fini della verifica dello stato di attuazione della riforma;
  • la Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica per la verifica dello stato di attuazione della riforma e per ottenere le informazioni necessarie per verificare lo stato di attuazione della riforma del federalismo fiscale.

Commissione tecnica paritetica per l’attuazione del federalismo fiscale (COPAFF)

La undefinedCommissione è organo tecnico consultivo del Governo, del Parlamento e degli enti territoriali.

La Commissione è costituita da 32 tecnici dello Stato e delle Regioni.

La Commissione:

  • acquisisce ed elabora elementi conoscitivi per la predisposizione da parte del Governo degli schemi dei decreti attuativi del federalismo fiscale;
  • svolge attività consultiva per il riordino dell’ordinamento finanziario delle Regioni e degli enti locali e delle relazioni intergovernative.

La Commissione è istituita [6] presso il Ministero dell’economia e delle finanze, ma opera nell’ambito della Conferenza unificata.

La Commissione si raccorda con:

  • la Conferenza unificata nel cui ambito opera;
  • la Conferenza permanente di cui costituisce la segreteria tecnica;
  • le Camere, i consigli regionali e le Province autonome a cui fornisce su richiesta informazioni e dati di carattere finanziario e tributario.

Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica

La undefinedConferenza è organo stabile di supporto alla Conferenza unificata e al Governo.

La Conferenza è composta dai rappresentati dei diversi livelli istituzionali di Governo.

La Conferenza:

  • concorre alla definizione degli obiettivi di finanza pubblica con compiti di proposta, monitoraggio e verifica;
  • propone i criteri per l’utilizzo corretto dei Fondi perequativi;
  • verifica il corretto utilizzo dei fondi per gli interventi speciali;
  • verifica periodicamente il funzionamento del nuovo ordinamento finanziario delle Regioni e degli enti locali (tra cui la congruità dei tributi di riferimento per la copertura del fabbisogno standard relativo alle spese essenziali delle Regioni); verifica le relazioni finanziarie tra i diversi livelli di governo e l’adeguatezza delle risorse di ciascun livello rispetto alle funzioni svolte;
  • verifica la congruità dei dati e delle basi informative finanziarie e tributarie fornite dalle amministrazioni territoriali;
  • raccoglie gli elementi informativi mettendoli a disposizione di Camere, consigli regionali e consigli delle Province autonome;
  • verifica periodicamente la convergenza ai costi e ai fabbisogni standard nonché agli obiettivi di servizio.

La Conferenza permanente costituisce la sede di raccordo tra Stato ed enti territoriali in seno alla Conferenza unificata.

La Conferenza si avvale come segreteria tecnica, della Commissione tecnica.

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