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Istituzione dell’imposta di soggiorno

Per promuovere il finanziamento di interventi nel settore turistico, la riforma del federalismo fiscale municipale introduce un nuovo strumento impositivo a discrezione dei Comuni. In particolare, il d. lgs. 23/2011 decreta la possibilitàdi istituireda parte del Comune capoluogo di provincia, delle unioni di Comuni e dei Comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d’arte, una imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio – che di fatto diventano sostituti d’imposta -, da applicare secondo criteri di gradualità – in relazione alla loro classificazione – da 0,5 a 5 euro per notte di soggiorno.

Riferimento normativo

Art. 4

Decorrenza

2011

Dove

I Comuni capoluoghi di provincia, le unioni dei Comuni, i Comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d’arte.

Novità per i Comuni

Possibilità di istituire una imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio.

Modalità attuative

Le modalità attuative sono fissate con regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica, entro il 6 giugno 2011, d’intesa con la Conferenza Stato - città e autonomie locali.
I Comuni con proprio regolamento, sentite le associazioni maggiormente rappresentative dei titolari delle strutture ricettive, possono prevedere ulteriori modalità applicative, ed eventuali esenzioni e riduzioni per particolari fattispecie o per determinati periodi di tempo.
Nel caso di mancata emanazione del regolamento previsto nel primo periodo, i Comuni possono comunque adottare gli atti previsti dal provvedimento di riforma.

Entità dell’imposta

Secondo criteri di gradualità, in proporzione al prezzo, sino a 5 euro per notte di soggiorno.

Finalità del gettito

Il gettito è destinato a finanziare interventi in materia di turismo, compresi il sostegno delle strutture ricettive, gli interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, e dei relativi servizi pubblici locali.

Eventuali oneri sostituibili

L’imposta può sostituire in tutto o in parte gli eventuali oneri imposti agli autobus turistici per la circolazione e la sosta nell’ambito del territorio comunale.

 

 

  • Meccanismo di attuazione dell’imposta di soggiorno
    Meccanismo di attuazione dell’imposta di soggiorno

La l. 44/2012 di conversione del d.l. 16/2012 prevede per i Comuni che hanno sede giuridica nelle isole minori e per i Comuni nel cui territorio insistono isole minori la possibilità di istituire l’imposta di sbarco in alternativa all'imposta di soggiorno da applicare fino ad un massimo di 1,50 euro.

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