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Compartecipazione al gettito IVA

Il d.lgs. 23/2011 introduce la compartecipazione al gettito IVA, in misura finanziariamente equivalente al 2% calcolato sul gettito IRPEF, adottando quale criterio di riferimento della compartecipazione il territorio su cui si è determinato il consumo che ha dato luogo al prelievo.

In assenza di dati relativi all’IVA comunale, la norma  prevedeva l’assegnazione del gettito a livello provinciale, o in mancanza di informazioni, dell’IVA regionale, in relazione al numero di abitanti del Comune. Tuttavia, in base al d. l. 201/2011, anche la compartecipazione IVA confluisce nel Fondo sperimentale di riequilibrio durante la fase sperimentale dell’IMU (dal 2012 al 2014).

Tale compartecipazione si sostituisce a quella dello 0,75% dell’IRPEF in vigore prima della riforma.

Regime transitorio (2011-2013, se non altrimenti esplicitato) previsto prima della legge di stabilità 2013

Riferimento normativo

Art. 2 (comma 4, 5, 9), Art. 14 (comma 10) del d. lgs. 23/2011, Art. 1 e 2 del DPCM 17 giugno 2011 e Art. 13 (comma 18, 19) del d. l. 201/2011

Riferimento

Il territorio su cui si è determinato il consumo che ha dato luogo al prelievo.

Novità per i Comuni

Compartecipazione al gettito IVA.
La percentuale è fissata in misura finanziariamente equivalente alla compartecipazione del 2% calcolata sul gettito IRPEF.

Aliquota di compartecipazione all’IVA

Per il 2011 l’aliquota di compartecipazione all’IVA spettante ai comuni delle regioni a statuto ordinario, è determinata in misura pari al 2,58 per cento del gettito IVA relativo all’anno 2011, calcolato al netto delle somme riscosse a mezzo ruoli, della quota spettante all’Unione europea a titolo di risorse proprie nonché della compartecipazione alla medesima imposta riconosciuta alle regioni a statuto speciale, in quanto finanziariamente equivalente alla compartecipazione del 2% al gettito IRPEF.

Meccanismo di assegnazione del gettito

In sede di prima applicazione, l’assegnazione ai comuni della compartecipazione IVA avviene in base alla ripartizione dell’IVA per ciascuna regione secondo il quadro VT per l'anno d'imposta 2008 e per popolazione comunale in base ai residenti al 31 dicembre 2009 (l’importo complessivo della compartecipazione IVA per il 2011 da attribuire ai comuni delle RSO è pari a 2.889 milioni di euro).
Per il periodo di sperimentazione dell’IMU (2012-2014) il gettito della compartecipazione IVA è devoluto nel Fondo sperimentale di riequilibrio.

Precisazione

Rimane attribuito allo Stato il gettito delle imposte ipotecarie e catastali per gli atti soggetti ad IVA.

Regime ordinario (dal 2014, se non altrimenti esplicitato) previsto prima della legge di stabilità 2013

Riferimento normativo

Art. 2 (comma 4, 5, 9), Art. 14 (comma 10) del d. lgs. 23/2011, Art. 1 e 2 del DPCM 17 giugno 2011 e Art. 13 (comma 18, 19) del d. l. 201/2011

Riferimento

Il territorio su cui si è determinato il consumo che ha dato luogo al prelievo.

Novità per i Comuni

Compartecipazione al gettito IVA.
La quota della compartecipazione all’IVA può essere ridotta a fronte di incremento contestuale e equivalente della quota del gettito della cedolare secca.

Meccanismo di assegnazione del gettito

Dal 2015, l’assegnazione è determinata dal gettito IVA per Comune appena saranno disponibili i dati.

Precisazione

Rimane attribuito allo Stato il gettito delle imposte ipotecarie e catastali per gli atti soggetti ad IVA.


  • Meccanismo attuativo di compartecipazione all’IVA durante il periodo 2012-2014 previsto prima della legge di stabilità 2013
    Meccanismo attuativo di compartecipazione all’IVA durante il periodo 2012-2014 previsto prima della legge di stabilità 2013

In base alla l. 228/2012 viene sospesa per gli anni 2013 e 2014 la devoluzione della compartecipazione comunale al gettito dell’IVA mentre la l. 147/2013 decreta la soppressione del comma del d.lgs che la regolamenta (4 dell’art. 2 del d.lgs. 23/2011).

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