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Riconoscimento delle funzioni fondamentali e classificazione delle relative spese

L’articolo 3 determina in via provvisoria le funzioni fondamentali, e quindi i compiti istituzionali fondamentali – sebbene provvisori – degli stessi, fino all'entrata in vigore della legge statale di individuazione delle funzioni fondamentali di Comuni, Città metropolitane e Province, la cosiddetta “Carta delle autonomie locali”. Le funzioni fondamentali e i relativi servizi, presi in considerazione in via provvisoria, sono quelli già individuati ai sensi dell’articolo 21, commi 3 e 4 della undefinedlegge n. 42 del 2009, e corrispondono alle funzioni individuate e quantificate dalle corrispondenti voci di spesa, sulla base dell’articolazione in funzioni e relativi servizi prevista dal regolamento sui modelli contabili degli enti locali di cui al undefineddecreto del Presidente della Repubblica 31 gennaio 1996, n. 194.

per i Comuni

  • le funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo, nella misura complessiva del 70% delle spese, come certificate dall'ultimo conto del bilancio, disponibile alla data di entrata in vigore della undefinedlegge delega n. 42/09, ovvero al 21 maggio 2009;
  • le funzioni di polizia locale;
  • le funzioni di istruzione pubblica, ivi compresi i servizi per gli asili nido e quelli di assistenza scolastica e refezione, nonché l’edilizia scolastica;
  • le funzioni nel campo della viabilità e dei trasporti;
  • le funzioni riguardanti la gestione del territorio e dell’ambiente, fatta eccezione per il servizio di edilizia residenziale pubblica e locale e i piani di edilizia, nonché per il servizio idrico integrato;
  • le funzioni del settore sociale.

Per i Comuni, rispetto alle funzioni individuate dal undefinedD.P.R. 194/1996, non risultano dunque comprese le funzioni relative ai seguenti ambiti: giustizia, cultura e beni culturali, settore sportivo e ricreativo, turismo, sviluppo economico, servizi produttivi (oltre alle funzioni concernenti edilizia residenziale pubblica e locale, piani di edilizia e servizio idrico integrato, espressamente escluse).

per le Province

  • le funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo, nella misura complessiva del 70% delle spese, come certificate dall'ultimo conto del bilancio, disponibile alla data di entrata in vigore della undefinedlegge delega n. 42/09, ovverosia al 21 maggio 2009;
  • le funzioni di istruzione pubblica, ivi compresa l’edilizia scolastica;
  • le funzioni nel campo dei trasporti;
  • le funzioni riguardanti la gestione del territorio;
  • le funzioni nel campo della tutela ambientale;
  • le funzioni nel campo dello sviluppo economico relative ai servizi del mercato del lavoro.

Per le Province, rispetto alle funzioni individuate dal citato undefinedD.P.R. 194/1996 non risultano dunque comprese le funzioni relative ai seguenti ambiti: cultura e beni culturali, settore turistico, sportivo e ricreativo, settore sociale, sviluppo economico, relativamente ai servizi per l’agricoltura e per l’industria, il commercio e l’artigianato.

Riferimento normativo

Art. 3 undefinedd.lgs. 26 novembre 2010, n. 216

Decorrenza

Regime provvisorio: fino alla data di entrata in vigore della legge statale di individuazione delle funzioni fondamentali degli enti locali

Decorrenza a regime

Regime ordinario: a partire dall’entrata in vigore della legge statale di individuazione delle funzioni fondamentali di Comuni, Città metropolitane e Province, la cosiddetta “Carta delle autonomie locali”.

Oggetto dell'articolo

L’articolo 3 specifica le funzioni fondamentali e quindi i compiti istituzionali fondamentali, sebbene provvisori, degli enti locali.

Le norme collegate

Le funzioni fondamentali e i relativi servizi presi in considerazione in via provvisoria sono quelli già individuati ai sensi dell’articolo 21, commi 3 e 4, della undefinedlegge 5 maggio 2009, n. 42. Il comma 2 dell’articolo 21, per il periodo transitorio e ai soli fini della determinazione dell’entità e del riparto dei fondi perequativi degli enti locali, prevede che nei decreti legislativi di attuazione siano provvisoriamente considerate, in sede di prima applicazione, ai fini del finanziamento integrale sulla base del fabbisogno standard, le funzioni individuate e quantificate dalle corrispondenti voci di spesa, sulla base dell’articolazione in funzioni e relativi servizi, prevista dal regolamento sui modelli contabili degli enti locali di cui al undefineddecreto del Presidente della Repubblica 31 gennaio 1996, n. 194.

Elenco funzioni fondamentali

Comuni:

  • le funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo, nella misura complessiva del 70% delle spese, come certificate dall’ultimo conto del bilancio, disponibile al 21 maggio 2009, ovverosia alla data di entrata in vigore della undefinedlegge delega n. 42/09, attuativa dell'undefinedarticolo 119 della Costituzione;
  • le funzioni di polizia locale;
  • le funzioni di istruzione pubblica, ivi compresi i servizi per gli asili nido e quelli di assistenza scolastica e refezione, nonché l’edilizia scolastica;
  • le funzioni nel campo della viabilità e dei trasporti;
  • le funzioni riguardanti la gestione del territorio e dell’ambiente, fatta eccezione per il servizio di edilizia residenziale pubblica e locale e piani di edilizia nonché per il servizio idrico integrato;
  • le funzioni del settore sociale.

Province:

  • le funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo, nella misura complessiva del 70% delle spese, come certificate dall’ultimo conto del bilancio, disponibile al 21 maggio 2009, ovverosia alla data di entrata in vigore della undefinedlegge delega n. 42/09, attuativa dell'undefinedarticolo 119 della  Costituzione;
  • le funzioni di istruzione pubblica, ivi compresa l’edilizia scolastica;
  • le funzioni nel campo dei trasporti;
  • le funzioni riguardanti la gestione del territorio;
  • le funzioni nel campo della tutela ambientale;
  • le funzioni nel campo dello sviluppo economico, relative ai servizi del mercato del lavoro.

Novità per gli Enti Locali

Comuni: rispetto alle funzioni individuate dal undefinedD.P.R. 194/1996 non risultano comprese le funzioni relative ai seguenti ambiti: giustizia, cultura e beni culturali, settore sportivo e ricreativo, turismo, sviluppo economico, servizi produttivi (oltre alle funzioni concernenti edilizia residenziale pubblica e locale, piani di edilizia e servizio idrico integrato, espressamente escluse).

Province: rispetto alle funzioni individuate dal citato  undefinedD.P.R. 194/1996 non risultano dunque comprese le funzioni relative ai seguenti ambiti: cultura e beni culturali, settore turistico, sportivo e ricreativo, settore sociale, sviluppo economico, relativamente ai servizi per l’agricoltura e per l’industria, il commercio e l’artigianato.

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